Berlusconi a Lavitola: Resta dove sei

E’ uno scoop dellEspresso a mettere nuova carne al fuoco dell’inchiesta che ha già portato in carcere l’imprenditore barese, Giampaolo Tarantini, e sua moglie (ai domiciliari), Angela Devenuto. Secondo quanto riportato dal settimanale, infatti, l’ex direttore dell’Avanti!, Valter Lavitola – su cui pesa l’accusa di estorsione ai danni di Silvio Berlusconi – avrebbe telefonato nei giorni scorsi al premier annunciandogli l’intenzione di fare ritorno in Italia per chiarire la sua posizione. “Resta dove sei“, sarebbe stata la laconica risposta del Cavaliere.

Il silenzio di Giampi e Valter – Una telefonata trasmessa dalla Procura di Napoli (che sta indagando sulla presunta estorsione ai danni del presidente del Consiglio) alla redazione dell’Espresso. E’ questo l’ultimo, scottante tassello del puzzle che coinvolge Giampaolo Tarantini, Angela Devenuto e Valter Lavitola, accusati di aver estorto al premier ingenti somme di denaro in cambio del loro silenzio su alcune imbarazzanti verità.

Telefonate bulgare – Secondo quanto riportato oggi dall’Espresso, l’ex direttore dell’Avanti!, Valter Lavitola, lo scorso 24 agosto avrebbe telefonato dal suo retiro in Bulgaria il presidente del Consiglio per consultarsi sul da farsi. Lavitola sa che la Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta su Giampi Tarantini e consorte e – nonostante a lui non sia ancora stata notificata alcuna richiesta – non sa come comportarsi. “Che devo fare, torno e chiarisco tutto?“, chiede il giornalista non ancora radiato al presidente del Consiglio, che gli risponde con un secco: “Resta dove sei“.

La difesa di Ghedini – La notizia pubblicata dall’Espresso ha già suscitato le prime reazioni. Tra i più solerti, l’avvocato del premier, Niccolò Ghedini, che si è lanciato in una robusta difesa del suo assistito: “Con reiterate violazioni del segreto e comunque con violazione del divieto di pubblicazione – ha esordito – continuano ad uscire dalle indagini in corso a Napoli notizie ed atti, addirittura a volte in tempo reale rispetto agli accadimenti stessi. La notizia apparsa sul sito dell’Espresso che il presidente Berlusconi avrebbe detto al Lavitola di non tornare – ha spiegato Ghedini – è del tutto assurda ed infondata”

Non c’è fretta – “Durante una conversazione privata e del tutto irrilevante per il procedimento in corso, di cui fra l’altro – ha precisato l’avvocato del Cavaliere – non si conosce neppure l’autenticità o la completezza, il presidente Berlusconi si sarebbe limitato a ribadire al Lavitola la sua totale tranquillità ed estraneità ad ogni vicenda. A fronte di tale certezze – ha continuato – il presidente Berlusconi non avrebbe avuto motivo di consigliare a Lavitola di tornare precipitosamente in Italia, ritenendo quindi che potesse rientrare nei tempi dallo stesso già previsti ed evidentemente correlati ad impegni di lavoro“.

Ferranti contro – Di più: “Si ricorda inoltre – ha concluso Ghedini nella sua difesa del premier – che a quella data non vi era alcun provvedimento custodiale nei confronti di Lavitola, che è stato emesso a distanza di quasi una settimana”. Dichiarazioni che non hanno convinto tutti. A partire da Donatella Ferranti, responsabile Giustizia del Pd alla Camera: “La difesa d’ufficio dell’avvocato del premier – ha detto – non fa alcuna chiarezza e non dà quelle certezze sulla trasparenza e la non ricattabilità richiesta ad un capo di governo. E poi, davanti a Lavitola che si poneva il problema di rientrare per chiarire con l’autorità giudiziaria – ha aggiunto l’esponente del Pd – quale capo del governo, rispettoso delle istituzioni, avrebbe consigliato di restare all’estero?”.

Idv: Comportamento indegno – Concetto ribadito dal dipietrista, Leoluca Orlando: “Se la telefonata fosse confermata – ha commentato – sarebbe una cosa gravissima. E’ indegno che un presidente del Consiglio, invece che incoraggiare i cittadini ad andare dai giudici, ostacoli così manifestamente il corso della giustizia. Perché Berlusconi, che ha definito l’inchiesta di Napoli una montatura – ha concluso il portavoce dell’Idv – dice a un inquisito di scappare?”.

Maria Saporito