Crialese fa festa nella notte del Leone Sokurov

Faust, Leone d’oro. Alla fine è andata come doveva andare. A prendersi il premio più importante della sessantottesima mostra d’arte cinematografica di Venezia, è stato il Faust di Aleksandr Sokurov. Il film che più di tutti aveva impressionato la critica per la potenza del registro visivo e l’ambizione del racconto. Una pellicola che accetta senza indietreggiare il corpo a corpo con l’opera goethiana, riuscendo a vincere la sfida di proporre un cinema antico ma ancora necessario. Il presidente della giuria Darren Aronosky ha detto che la scelta di premiare il film di Sokurov è stata unanime da parte di tutti i giurati, perchè si tratta di una pellicola di quelle in grado di cambiarti la vita una volta che l’hai vista.

Crialese, Terraferma. A gioire insieme a Sokurov vi è certamente il nostro Emanuele Crialese, che si porta a casa il premio speciale della giuria (una sorta di secondo premio) con il suo raccontore epicamente il dramma dell’immigrazione in Terraferma. Crialese è salito sul palco visibilmente commosso. Ha dedicato il premio agli uomini di mare in grado di guardare oltre le cose. Altri premi sono andati al cinese People Mountain People sea che si è aggiudicato il riconoscimento per la miglior regia. Le coppe Volpi per i migliori attori hanno rispettato in fondo i pronostici, sopratutto per quanto riguarda la miglior interpretazione maschile a quel Micheal Fassbender che con la sua prova in Shame ha stracciato l’agguerritissima concorrenza candidandosi ad entrare nell’olimpo della star cinematografiche mondiali. Miglior attrice è stata nominata invece Deannie Hip per A Simple Life, film di Ann Hui che fino all’ultimo era data tra i favoriti per il Leone d’oro. Come si può vedere dal palmeres restano fuori i film di Clooney, Friedkin e sopratutto il Carnage di Polansky, dato come uno dei sicuri vincitori alla vigilia. La scelta della giuria, nonostante queste assenze si è rivelata sostanzialmente coerente. Una scelta molto da festival del cinema, qualunque cosa significhi.

Simone Ranucci