Londra, svelato il volto di Jack lo Squartatore

Finalmente un volto e un nome per il serial killer più famoso della storia. Si tratterebbe di Carl Feigenbaum, un marinaio tedesco giustiziato nel 1894 per l’omicidio della sua affittacamere a New York.A svelarlo è Travor Marriot, un ex detective della omicidi di Scotland Yard, uno dei massimi esperti del caso, a cui ha dedicato molti anni della sua vita. Le indagini che si sono susseguite nel tempo hanno portato gli investigatori a individuare ben 200 sospettati. Tante le teorie e le congetture, che hanno visto puntare il dito contro artisti dell’epoca, membri della famiglia reale, criminali recidivi, fino ad arrivare al 2006 quando si ipotizzò addirittura che l’assassino fosse una donna.

Nessuno prima d’ora ha avuto l’intuizione di Travor Marriott, ovvero quella di affacciarsi al di là della cortina di nebbia della Londra vittoriana. Per Jack the Ripper l’ex detective ha letteralmente fatto il giro del mondo, per studiare le testimonianze provenienti dal resto dell’Europa, dal Canada e dagli Stati Uniti. Ed è proprio nei documenti americani che spunta il nome di Carl Feingembaum. Il marinaio tedesco venne giustiziato sulla sedia elettrica nel 1894 per l’omicidio della sua affittacamere a New York. Il suo stesso avvocato era convinto che l’uomo potesse essere l’autore degli efferati omicidi di Whitechapel: a margine dell’esecuzione raccontò alla stampa che il suo assistito gli aveva confidato di avere una terribile ossessione, ossia quella di uccidere e mutilare le donne.

Ed ecco la chiave del mistero: dai registri portuali risulta che Carl Feingembaum lavorava su una nave ormeggiata a Londra proprio negli stessi giorni dei delitti di Jack lo Squartatore. Considerando poi che il porto era due passi da Whitechapel, l’assassino aveva tutto il tempo di uccidere e nascondersi nella nave. Come si spiega allora l’incredibile precisione chirurgica con cui sono stati mutilati i cadaveri? Semplice. Non era opera dell’assassino, ma dei medici dell’obitorio interessati a compiere ricerca. Del resto, l’Anatomy Act del 1832, lo consentiva.

L’identikit di Carl Feingembaum è stato creato sulla base della descrizione fatta dalla polizia al momento del suo arresto , talmente dettagliata da lasciare poco spazio all’immaginazione: ” Anni 54, corporatura media, occhi grigi piccoli e infossati. Naso grosso. Capelli castani, stempiato. Pochi denti nel lato sinistro della bocca…”

Sabina Delle Rose