Tanzania, affonda traghetto a Zanzibar: 350 dispersi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:35

Strage in Tanzania. Una nave passeggeri con a bordo 600 persone è affondata nella notte tra venerdì e sabato a Zanzibar, celebre meta turistica della Tanzania. Circa 250 persone sarebbe state tratte immediatamente in salvo, mentre le altre 350 risultato attualmente disperse. Elicotteri e pescherecci starebbero partecipando attivamente alle operazioni di soccorso, tuttavia ostacolate dai forti venti dell’oceano Indiano. La Farnesina ha già avviato le ricerche per l’eventuale presenza di passeggeri italiani a bordo. La nave viaggiava tra Zanzibar e Pemba, altra famosa località turistica, quando è inspiegabilmente colata a picco. L’eccessivo numero di passeggeri sarebbe tra le ipotesi più accreditate.

Soccorritori al lavoro senza sosta. “Abbiamo recuperato diversi corpi – ha affermato Mussa Alli Mussa, responsabile della polizia locale – ma non posso fare un bilancio perché la situazione cambia di momento in momento”. Molte persone sarebbero riuscite a tenersi a galla aggrappandosi alle suppellettili delle navi, quali mobili, frigoriferi, sedie e divani. Attualmente le vittime accertate sono 43, tuttavia potrebbero sensibilmente aumentare nelle prossime ore. Infatti, dei 250 passeggeri tratti in salvo sarebbero in condizioni disperate, senza contare l’enorme numero di dispersi. Le autorità tanzanesi avrebbero chiesto aiuto e assistenza alla Comunità internazionale, lo riferisce la Bbc. Infatti, il Paese non dispone di forze sufficienti per far fronte all’emergenza: tutti i traghetti della flotta stanno lavorando duramente per trarre in salvo i superstiti però c’è ancora molto da fare.

Emanuele Ballacci