Scienziati in piazza come gli All Blacks: “Siete pronti a lottare per la ricerca?”

Gli scienziati stavolta hanno ballato. Dietro le loro spalle c’era la scenografica scalinata di Piazza di Spagna, di fronte ai loro occhi c’erano turisti, adolescenti alle prese con lo shopping domenicale, famiglie, coppie di innamorati, persone d’ogni tipo. “Siete pronti a lottare per la ricerca?”, hanno gridato con foga, dimostrando che, nonostante tutto, i cervelli italiani fuggono all’estero per necessità e non certo perché ne hanno voglia.

Come gli All Blacks – Più di cinquanta ricercatori hanno approfittato dell’inizio dei campionati mondiali di Rugby per far sentire la propria voce imitando la coreografia tribale che gli All Blacks hanno reso celebre. Ha aderito al flash mob la maggior parte degli enti di ricerca italiani, che sembra formare un fronte comune e compatto davanti all’esigenza della ricerca italiana d’esistere e di essere sostentata. Una danza maori per ricordare a tutti quanto sia importante finanziare la scienza e quanto sia ignobile anche solo il pensiero che la cultura sia un privilegio accessorio in questa società e non la migliore arma che possediamo di fronte ad un futuro che continuerà a proporci problemi sempre più grandi e difficili da gestire.

La Notte Europea dei Ricercatori – La coreografica manifestazione di oggi è stata anche un modo per pubblicizzare un evento d’importanza capitale per il mondo della scienza: la Notte Europea dei Ricercatori. Tale iniziativa coinvolgerà ben trecento città europee e dell’area mediterranea contemporaneamente. È stata la Comunità Europea a volere tale evento, il cui scopo è quello di promuovere sempre e comunque la ricerca e di far sì che ogni cittadino ne capisca l’importanza all’interno di un mondo in cui il progresso rimane sempre e comunque un’arma a doppio taglio che necessita di saggezza, competenza e prudenza per essere adoperata. In Italia saranno ben quaranta città a prendere parte alla Notte Europea dei Ricercatori, evento che comprende anche la Settimana della Scienza di Frascati..

Martina Cesaretti

(immagine di Focus.it)