Serie A, Cesena-Napoli 1-3: ci pensa super-Hamsik a regolare i romagnoli

Cesena-Napoli 1-3. Il Napoli ha mandato un messaggio forte e chiaro alla Serie A 2011/2012 ed al Manchester City di Roberto Mancini, prossimo avversario dei partenopei nella gara di Champions League in programma mercoledì prossimo. Gli uomini di Mazzarri hanno battuto infatti il Cesena per 3 a 1, nel match giocato ieri sera sull’insidioso terreno sintetico dello stadio Manuzzi. Le reti partenopee sono arrivate al 3° minuto con Lavezzi, al 68’ con Campagnaro ed all’88’ con Hamsik, autore ieri di una prova davvero superba, iniziata solamente al 60’. Per il Cesena invece è andato in rete solo Guana, che ha realizzato il gol del momentaneo 1 a 1 al 24’. La squadra di Giampaolo può dirsi comunque soddisfatta, perché ha giocato un’ottima gara. L’ingenua espulsione di Benalouane, arrivata al 56’, ha però sgretolato la formazione romagnola, ed ha permesso al Napoli di passare il primo importante esame di questa stagione.

Ritmi alti in avvio – Un Cesena ben messo in campo da Giampaolo, ha iniziato il match contro il Napoli attaccando senza paura e senza timore, spinto anche dall’entusiasmo sprigionato dal numeroso pubblico amico presente sugli spalti. La squadra di Mazzarri non si è fatta impressionare, ed ha colpito dopo 3’ con Lavezzi, che è stato bravissimo a sfruttare un’ingenuità della difesa bianconera. Ingenuità che non ha spento i buoni propositi del Cesena, che ha continuato ad attaccare, anche se stava per subire il raddoppio partenopeo con Maggio. La caparbietà ed il bel gioco espresso dalla compagine romagnola è stato premiato al 24’, quando Guana ha messo in rete la rete dell’1 a 1. Il gol subito ha spinto il Napoli ad attaccare ed a cercare il nuovo vantaggio con Lavezzi e Cavani. Il Cesena però non si è arroccato in difesa, ed ha risposto con gli inspiratissimi Candreva e Mutu

Hamsik scatenato – Nella ripresa Mazzarri ha schierato un Napoli più deciso, che sin dall’inizio ha cercato di far suo il match. Il Cesena però non ha tremato più di tanto, e si è difeso molto bene. I guai per la formazione di Giampaolo sono arrivati al 56’, quando Benalouane si è fatto espellere ingenuamente per doppia ammonizione. Mazzarri si è giocato così il tutto per tutto, inserendo Pandev ed Hamsik, mentre il tecnico della formazione romagnola ha ridisegnato la propria squadra, mettendo in campo Rossi e Bogdani. Le mosse dell’allenatore toscano si sono rivelate esatte, perché al 68’ Campagnaro ha portato i suoi sul 2 a 1. In vantaggio e con la superiorità numerica a suo favore, il Napoli ha amministrato il match nei rimanenti minuti di gioco. Hamsik comunque non si è risparmiato, ed all’88’ ha segnato il 3 a 1, che ha chiuso definitivamente il match del Manuzzi.

Simone Lo Iacono