11 settembre: la commemorazione

La cerimonia di commemorazione. L’inno nazionale ha aperto la cerimonia; almeno 3.000 persone vi hanno partecipato. Tanti i momenti di forte commozione: l’arrivo a Ground Zero della bandiera che sventolava sul World Trade Center la mattina dell’11 settembre 2001; la lettura, da parte dei familiari, dei nomi delle 2.753 vittime degli atti terroristici; i momenti di silenzio osservati per ricordare gli scomparsi; i messaggi d’amore rivolti a chi è stato così crudelmente strappato alla vita; la conclusione della commemorazione sulle note, intonate da una tromba, di “Taps”. Lo stesso presidente Obama si è emozionato quando i bambini hanno letto i nomi delle vittime dell’attentato terroristico del 2001. Oltre agli “angeli” delle Twin Towers, sono stati ricordati anche i passeggieri del Boeing 775 dirottato sempre nella tragica data dell’11 settembre 2001. L’aereo si schiantò sul Pentagono; morirono tutti i 59 passeggeri e 125 persone che si trovavano all’interno dell’edificio.

Il ricordo degli eroi dell’11 settembre. Una cerimonia parallela è stata celebrata a Shanksville. Qui si sacrificarono 40 passeggeri e 4 membri dell’equipaggio del volo 93 della United Airlines, dirottato dai terroristi che volevano colpire il Congresso americano. Molto probabilmente i passeggeri si ribellarono ai dirottatori e lottarono contro di loro impendendogli di raggiungere Washington. Non sono mancate, infine, le proteste durante la commemorazione. I manifestanti hanno accusato l’ex presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, di aver nascosto come siano realmente andate le cose quel maledetto 11 settembre 2001 e hanno gridato a gran voce il diritto alla verità.

Giovanna Fraccalvieri