Amazon pronta al lancio di una biblioteca digitale

Jeff Bezos e i suoi ne sanno una più del diavolo. Stando ad alcune indiscrezioni, infatti, Amazon sarebbe pronta a lanciare un servizio di noleggio per gli ebook non molto diverso da quello di Netflix per dvd e videogiochi. Già dallo scorso febbraio con Amazon Prime è possibile sottoscrivere un abbonamento annuo, pagando 79 dollari, col quale si possono vedere in streaming i film a propria scelta. Stando a quanto riporta il Wall Street Journal tale servizio sarà integrato dalla possibilità di noleggiare anche i libri in formato digitale, una soluzione che il colosso americano sta ancora contrattando con gli editori.

Biblioteca digitale in abbonamento – L’ambiziosa idea dell’azienda leader nel commercio elettronico e degli ebook consiste nel dar vita ad una vera e propria biblioteca digitale di cui usufruire a pagamento e dalla quale si potranno prendere in prestito tutti i libri del catalogo, senza costi aggiuntivi. Per ottenere ciò, Amazon deve però vedersela con le grandi case editrici, non sempre avvezze a prestare i propri titoli anziché venderli comodamente in libreria. Pare che però Bezos e soci abbiano promesso bei compensi agli editori che vorranno associarsi al progetto, assicurando inoltre un massimo mensile di titoli che i lettori potranno leggere integralmente su Prime.

Valore dei libri – Sicuramente la possibilità di affittare e leggere da casa o dovunque grazie ai propri dispositivi iPad o e-reader è una soluzione allettante per i lettori, che attualmente possono trovare in rete soltanto ebook integrali di quelle opere non più protette dal diritto d’autore, quindi sostanzialmente i grandi classici. Se l’idea di Amazon andasse in porto, un simile servizio sarebbe di fatto un unicum, perché nessuno è riuscito ancora a sviluppare nulla del genere. Per ora gli editori sembrano alquanto riluttanti e temporeggiano, dicendo che l’abbonamento potrebbe compromettere il valore dei titoli portando i guadagni esclusivamente in casa Amazon. La compagnia di Seattle, però, sembra voler comunque lanciare la sua biblioteca digitale per novembre,  in occasione dell’uscita del suo nuovissimo e primo tablet che dovrà fare da concorrente all’iPad. In attesa che le parti arrivino all’accordo, ci sarà senz’altro da discutere su quanto la proposta di Amazon potrà influenzare positivamente o negativamente le abitudini dei lettori, se questi potranno giovare del nuovo ed innovativo servizio oppure vedersi abbindolati dall’ennesima proposta il cui fine unico è accumulare abbonati.

Andrea Camillo