Cani abbandonati in autostrada: denunciate 276 persone

Vita dura per chi decide di abbondare il proprio cane in autostrada: questa estate l’AIDA&A, Associazione Italiana difesa animali ed Ambiente, ha predisposto, in collaborazione con Prontofido e le radio del gruppo Finelco, l’operazione ‘Io l’ho visto 2011‘, una campagna antiabbandono grazie alla quale è possibile segnalare i casi di automobilisti che si liberano dei propri animali domestici, lasciandoli sulle autostrade di tutta Italia. Dal 23 luglio al 4 settembre è stato predisposto, infatti, un un numero di cellulare al quale, in caso di avvistamento di un animale disorientato ed impaurito in autostrada, è stato possibile inviare un sms, specificando località, ora di avvistamento, razza e direzione di marcia.

276 persone denunciate – E proprio grazie all’impegno dell’Associazione, negli ultimi mesi è stato possibile denunciare per il reato di abbandono di animali, 276 persone, sorprese e fotografate mentre facevano scendere i cani dalla propria auto sulle piazzole di sosta, spesso ‘pizzicate’ proprio da altri automobilisti in transito, che hanno poi inviato le proprie segnalazioni direttamente alla centrale operativa dell’Aidaa. Le segnalazioni, tutte vagliate attentamente, sono state successivamente confermate come casi di abbandono di animale. Le regioni maggiormente segnalate sono state quelle del Sud Italia, in particolare Sicilia, Campania, Calabria, Puglia e Lazio. Solo 33, invece, i casi verificatisi nel Centro-Nord, in particolare da Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia e Toscana. Tra le segnalazioni, addirittura si sarebbero verificati tre casi di cani lanciati direttamente dal finestrino dell’auto in corsa, due accaduti in Sicilia ed uno il Liguria: in due dei tre casi, gli animali sono stati, poi, uccisi. «Prosegue l’impegno diretto di Aidaa – ha sottolineato Lorenzo Croce, presidente nazionale dell’Associazione – nella lotta contro gli abbandoni se nel mese di agosto siamo operativi con i team anti abbandono sulle autostrade italiane per soccorrere i cani vaganti ed abbandonati, ora il nostro impegno si sposta sul piano giudiziario con le denuncie a carico di coloro che sono stati individuati ad abbandonare il proprio cane in autostrada».

Salvati centinaia di cani – E proprio grazie all’impegno degli operatori dell’Aidaa, nonché delle persone che, dimostrando grande sensibilità e senso civico hanno effettuato le segnalazioni, l’anno scorso sono stati salvati circa 800 cani dall’abbandono, raccolti, soccorsi e affidati a una rete di canili di prima accoglienza e a presidi veterinari sparsi su tutto il territorio nazionale. E quest’anno è arrivato il riconoscimento da parte del Ministro del Turismo, con un premio speciale per l’impegno dimostrato a tutela degli animali. Un’operazione di grande valore, dunque, che consente di sottrarre da morte certa centinaia di cani; per i loro meschini padroni, invece, multe fino a diecimila euro o l’arresto fino ad un anno: una pena certamente ancora esigua per chi si macchia di quello che potremmo definire, per estensione, “un reato contro la vita”.

Francesca Theodosiu