Francia: prematuro prevedere nazionalizzazione banche

“È del tutto prematuro” prevedere una nazionalizzazione parziale delle banche francesi che da molte settimane si trovano al centro delle tensioni finanziarie cui stiamo assistendo. Ad affermarlo è Eric Besson, ministro francese dell’Industria, interpellato su tale ipotesi dal canale Rmc/Bfm Tv. Alcuni importanti istituti di credito francesi sono da tempo oggetto di attacchi speculativi e vittime di una forte svalutazione dei propri titoli grazie alle insistenti voci relative alla loro vacillante solidità finanziaria e alla loro ridotta capacitò di finanziamento. Anche questa mattina, in piena ondata speculativa, alla Borsa di Parigi sono sotto pressione soprattutto le azioni di Bnp Paribas, Credit Agricole e Societé Generale, tutte indicate in ribasso vicino al 10%. Il settore, ancora, sta accusando la minaccia di un taglio del rating da parte di Moody’s.

Strauss-Kahn ancora interrogato. Intanto la cronaca si occupa ancora di Dominique Strauss-Kahn. L’ex direttore dell’Fmi stamane è sotto interrogatorio a Parigi per il caso di Tristane Banon, la giornalista che lo accusa di un tentativo di violenza su di lei nel 2003. Gli inquirenti, da quanto si apprende dai media transalpini, stanno interrogando l’ex direttore generale del Fondo monetario in qualità di “testimone”. “Su richiesta di Strauss-Kahn – affermano i suoi legali, Frederique Baulieu e Henri Leclerc – l’audizione si è svolta prima possibile rispetto al calendario dell’inchiesta”.

M.N.