Serie A, Chievo-Novara 2-2: Paci completa la rimonta ospite

Chievo-Novara 2-2 – Pareggio e grande equilibrio fra Chievo e Novara, due squadre che in questo campionato dovranno lottare per conquistare un posto lontano dalla zona retrocessione. Un Novara che non molla mai e che rimonta il doppio svantaggio sfruttando le disattenzioni della retroguardia clivense. L’allenatore gialloblu, Di Carlo, è tutt’altro che soddisfatto: “Abbiamo buttato via la vittoria. Siamo partiti alla grande, poi nel nostro unico errore difensivo della prima frazione abbiamo preso la rete del Novara“. Tesser da parte sua è contento di come la squadra abbia reagito: “Siamo stati bravi a non mollare la presa, a cercare di reagire e indubbiamente la rete di Marianini è stata fondamentale“.

30 minuti – Il primo tempo riserva molte delle emozioni della partita. In verità, praticamente succede tutto nella prima mezz’ora. Dopo soli 5′ il Chievo è in vantaggio: bella discesa sulla sinistra di Thereau, che dal fondo mette in mezzo un cross rasoterra e trova Pellissier pronto ad insaccare. Gli ospiti provano a reagire, ma su un rubaltamento di fronte i clivensi raddoppiano: siamo al 24′, quando Hetemaj trova Thereau con un bel traversone e permette al francese di siglare il 2-0. Il Novara si sblocca e 3 minuti dopo accorcia le distanze con Marianini, ben servito dal giapponese Morimoto.

Diasattenzione – Nella ripresa il Chievo si mostra più prudente ed il Novara cerca di fare la partita. Tuttavia la prima occasione è ancora per i padroni di casa, con Pellissier che al 23′, dopo una bella combinazione con Thereau, manda a lato di pochissimo. Al minuto 27 l’episodio che cambia la partita: brutto fallo di Sardo che, già ammonito, viene mandato negli spogliatoi anzitempo. Il Novara prende coraggio a quattro minuti dallo scadere del tempo regolamentare trova il pari grazie a Paci, lasciato colpevolmente libero su calcio d’angolo battuto da Pinardi. Poco dopo gli ospiti rischiano il colpaccio, con Morimoto che può solo sfiorare un bel cross di Morganella.

Alberto Ducci