Serie A, Juventus-Parma 4-1: esordio col botto per gli uomini di Conte

Juventus-Parma 4-1 – Buona la prima. La nuova Juve targata Conte bagna l’esordio nello Juventus Stadium con una vittoria schiacciante, un 4-1 sul Parma che non lascia adito a discussioni. Corti, compatti e con una capacità di palleggio che a Torino non si vedeva da anni, i bianconeri schiantano gli uomini Colomba e regalano ai tifosi un avvio di stagione da urlo. Lichtsteiner firma il primo storico gol nel nuovo stadio, portando in vantaggio la Juve nel primo tempo. Nella seconda parte di gara diluvio bianconero. Pepe, uno dei migliori, insacca il raddoppio in diagonale. Poi Vidal, entrato a metà ripresa, fa tris con un destro dal limite. Poker firmato da Marchisio, con un tocco al volo meraviglioso su palla filtrante di Pirlo. Unica nota stonata della giornata di Conte, il rosso a De Ceglie da cui nasce il rigore di Giovinco: il terzino aostano salterà la trasferta di Siena.

Lichtsteiner, debutto con gol – Conte lascia in panchina gli acciaccati Krasic e Vucinic: Pepe e Giaccherini sono gli esterni di centrocampo, davanti Matri fa coppia con Del Piero. Nel Parma tutto come previsto, con Giovinco in appoggio a Pellè. La Juve parte forte e dopo pochi minuti reclama un penalty: Lucarelli aggancia Matri in area, Celi lascia correre. I bianconeri, sostenuti a gran voce dai tifosi, schiacciano il Parma nella propria metà campo, e al 17′ passano: splendida penetrazione centrale di Pirlo, assist verticale per Lichtsteiner che supera Mirante e appoggia in rete. Primo gol ufficiale nel nuovo catino, ma la Juve non si ferma qui. Passano pochi secondi e Matri, ben assistito da Del Piero, ci prova in diagonale, trovando Mirante pronto alla respinta. Nel finale di tempo ancora Matri protagonista: l’attaccante bianconero infila da due passi, ma si vede annullare il gol per fuorigioco (molto dubbio).

Juve super, rosso a De Ceglie – Nei primi minuti del secondo tempo il Parma dà l’impressione di essere entrato in campo con un piglio diverso, merito soprattutto di un Giovinco più intraprendente. Ma è un fuoco di paglia, perché la Juve riprende lentamente in mano la partita e riparte all’assalto. Al 10′, su gran lancio di Del Piero, Matri si trova a tu per tu con Mirante, ma il suo destro colpisce la parte interna del palo. Niente di grave, visto che 180” dopo i bianconeri raddoppiano: Del Piero parte in ripartenza, allarga per l’accorrente Pepe che in diagonale fulmina Mirante. Conte dalla panchina continua a gridare, esigendo massima concentrazione. Ed i suoi lo ripagano al 28′: respinta difettosa della difesa del Parma, Vidal controlla al limite e infila di destro in sforbiciata. Passano 9′ minuti ed arriva il gol del poker, certamente il più bello del match: ennesimo assist verticale di Pirlo, Marchisio si inserisce e con un tocco al volo d’esterno beffa Mirante. La giornata bianconera sembra essere perfetta, ma al 92′ arriva la nota stonata: non tanto perché Giovinco infila il gol della bandiera spiazzando Buffon dl dischetto, quanto per l’espulsione di De Ceglie, che aveva causato il rigore. Conte perderà il giocatore par domenica prossima, ma può essere certamente soddisfatto per un esordio coi fiocchi.

Pier Francesco Caracciolo