Tennis, Us Open: vince Samantha Stosur, Williams al tappeto


Tennis, Us Open– E’ tutto in favore dell’ australiana Samantha Stosur, testa di serie n. 9 del torneo, il verdetto finale che ha sancito l’attribuzione del nuovo scettro di regina assoluta di questi Us Open 2011. Ad uscire a testa bassa dal centrale di Flushing Meadows, consapevole di non aver gestito al meglio un match che pare le sia scivolato via senza rendersene troppo conto, è stata Serena Williams, beniamina indiscussa del pubblico newyorkese, tornata di recente nel circuito dopo uno stop di oltre un anno e per questo accreditata testa di serie n.28 del seeding. Una vittoria quasi a sorpresa quella della Stosur che batte in due facili set, con il punteggio finale di 6/2 6/3 in un’ ora e tredici minuti di gioco, un’ americana un po’ sottotono che aveva promesso al pubblico un successo il giorno dell’11 settembre, ma che dovrà rimandare al prossimo anno. Partita nettamente dominata dall’australiana che vince il suo primo torneo del Grande Slam in carriera, dopo la delusione avuta al Roland Garros dello scorso anno nell’ indimenticabile finale giocata contro la Schiavone.

Williams incredula– E’ da considersi quantomeno curioso quel siparietto di qualche minuto che vede protagoniste la tennista americana e il giudice di sedia Eva Asderaki a inizio della seconda partita, con Serena già messa nella difficile condizione di dover fronteggiare la prima palla break del secondo set. Sul 30-40 per l’avversaria, un “come on” gridato dalla Williams prima che la pallina toccasse terra nel campo avversario in un diritto vincente, provoca la reazione immediata del giudice di sedia che, affidando un punto di penalità alla stessa, permette alla Stosur di andare a servire per il 2 a 0 con subito un break di vantaggio. “Mi avete fregato una volta e volete fregarmi ancora!” – esclama l’americana rimasta a bocca aperta ricordando quel fallo di piede successo due anni fa che le costò il titolo contro Kim Clistjers. “In certi momenti gli atleti non possono essere lucidi. Quello che la Asderaki mi ha tolto è stato il miglior colpo del mio match, forse l’unico“, così afferma a fine partita una Williams affranta e delusa dalla sua non brillante prestazione in campo.

Claudio Aprile