Amy Winehouse, il motivo della morte

Amy Winehouse morte – Avrebbe compiuto 28 anni proprio domani Amy Winehouse e  alla vigilia del suo compleanno sono stati resi noti i motivi che hanno portato alla morte la cantante britannica avvenuta a Londra lo scorso 23 luglio. A stroncare la talentuosa cantante dalla voce sublime pare infatti che sia stato un comune ansiolitico che Amy soleva assumere per combattere i sintomi dell’alcolismo. Questo farmaco infatti le avrebbe causato delle convulsioni e il suo fisico debilitato della cantante non avrebbe retto causandone quindi il decesso. A spiegare i motivi della morte di Amy è intervenuto proprio suo padre, Mitch Winehouse che intervistato dalla CNN ha rilasciato dichiarazioni piuttosto inequivocabili.
Mitch Winehouse ha infatti confermato che l’autopsia ha rilevato tracce di questo farmaco nel sangue della figlia e poi ha aggiunto amaramente: “Credo che abbia avuto una convulsione e non c’era nessuno lì ad aiutarla”. Dunque, convulsioni e solitudine avrebbero portato Amy Winehouse alla morte, lasciando un vuoto enorme nei suoi fans e in chi la conosceva bene come suo padre che ricorda il suo essere eccessiva in tutto e per tutto. “Tutto quello che Amy faceva, lo faceva fino agli eccessi. Ha bevuto fino agli eccessi e si è disintossicata fino agli eccessi”.
A.O.