Grecia, Merkel: in ogni modo va evitato un fallimento incontrollato

“La priorità assoluta è evitare un default incontrollato perché questo non colpirebbe solo la Grecia e il rischio che possa impattare tutti noi, o almeno gran parte dei Paesi dell’eurozona, è molto elevato”. È il cancelliere tedesco Angela Merkel a riferirlo durante un’intervista al canale Inforadio, assicurando di star “lavorando con tutti gli strumenti a disposizione per evitare che questo succeda”. La Merkel conferma anche che la Germania sarà attiva per evitare che lo Stato ellenico esca dall’eurozona, invitando tutti a fare meno congetture e a stimolare la Grecia ad onorare i propri impegni.

Evitare un default incontrollato. Per la Merkel, occorre “evitare qualsiasi processo incontrollato nell’eurozona”. Il cancelliere ha evitato di commentare le parole del proprio ministro dell’Economia Philip Rosler, che lunedì aveva aperto alla possibilità di un default della Grecia. “Credo che renderemmo un grande servizio alla Grecia – ha aggiunto la Merkel – se facessimo congetture il meno possibile e incoraggiassimo piuttosto la Grecia a rispettare i suoi impegni”. La Merkel ha infine escluso una fuoriuscita dello Stato ellenico dall’eurozona. “Ho espresso chiaramente la mia posizione – ha concluso – e cioè che debba essere fatto ogni sforzo possibile per mantenere l’unità politica dell’eurozona”.

I mercati. Dopo una mattinata all’insegna della volatilità le Borse sembrano reggere le turbolenze dei mercati. L’attenzione resta incentrata sulla crisi del debito dell’eurozona, dai timori di una uscita pilotata della Grecia dall’euro, all’importante scadenza dell’asta italiana di Btp che ha registrato una domanda moderata e rendimenti record. Resta la tensione sugli spread, con il premio di rendimento dei Btp decennali rispetto ai Bund che ha sfondato la soglia dei 400 punti base. Particolare l’andamento dei bancari. A Piazza Affari hanno traghettato il recupero dopo il tonfo di metà mattinata, mentre in Francia stanno tirando giù l’indice Cac40.

M.N.