“Il Primo Uomo” di Gianni Amelio: a Toronto piace Camus

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:50

Il Primo Uomo – “Il Primo Uomo” di Gianni Amelio è stato uno dei grandi assenti al Festival di Venezia. Però a Toronto ci è andato eccome. Si tratta di una pellicola tratta da un’opera postuma ed incompiuta di Albert Camus, grande scrittore e filosofo esistenzialista. Si tratta di un lungometraggio che, nonostante sia tratto dal libro di qualcun altro, il regista sente molto “suo”, e si sa che in certi casi il senso d’appartenenza che si prova nei confronti della propria “creatura” è quasi garanzia di successo.

Toronto – La scelta di partecipare al Festival di Toronto e non a quello di Venezia è stata ponderata. Venezia è una tappa d’obbligo soprattutto per i film italiani, che hanno bisogno, in un certo senso, di far parlare si sé prima di accedere alle varie sale cinematografiche. “Il Primo Uomo” necessitava di proporsi ad un livello non nazionale ma internazionale, perciò quella di portare la pellicola a Toronto è stata una decisione ben calibrata. “Il Primo Uomo” in Canada ha decisamente conquistato la critica. Girato in Algeria, tale film è atteso dal Paese natale del suo regista: che l’opera non riesca a convincere anche la critica ed il pubblico nostrano, nonostante il livello di “sopportazione cinematografica” si sia abbassato notevolmente da questa parti nel corso degli anni?

M.C.