Il segreto di “The Mentalist”: ‘guarda da vicino’!

Il segreto di “The Mentalist”: guarda da vicino!Watch closely” (Guarda da vicino), questo è lo slogan con cui il marketing della CBS ha promosso The Mentalist negli Usa. Ma “guarda da vicino” è anche un gioco di parole per introdurre l’attore che interpreta il ruolo del protagonista: Simon Baker, uomo dall’indubbio fascino che ha già conquistato le platee femminili d’oltreoceano e che ha riscosso  consensi in Italia.

Fascino australiano fortuna americana – Biondo, sguardo intenso e penetrante, fascino dell’australiano emigrato, in America, a cercar fortuna. E proprio qui, dopo passaggi in ruoli minori come  ad esempio nel film “L.A. Confidential” e il debutto da protagonista nella serie The Guardian, l’ha effettivamente trovata con l’exploit nel film “Il diavolo veste Prada”. L’ideatore della serie, Bruno Heller, già mente della coproduzione Rome, firmata Hbo-Bbc, al momento dei casting cercava qualcuno come Cary Grant, qualcuno che si muovesse e sembrasse grazioso. E gran parte del successo della serie, che in America ha raggiunto picchi di 19 milioni di telespettatori, attestandosi attorno ad una media di 16 milioni, è dovuto proprio a Simon Baker che è per The Mentalist quello che George Clooney è stato per E.R.

La CBS ha puntato su “The Mentalist” – Il canale CBS, dopo alcuni esperimenti fallimentari con le ultime serie tv, ha voluto puntare sul sicuro con The Mentalist, che segna un ritorno alle origini del genere poliziesco. Infatti l’ideatore Bruno Heller ha delineato un carattere alla Colombo piuttosto che alla Sherlock Holmes e a differenza dei drammi polizieschi di ultima generazione, in stile CSI, le indagini si risolvono con l’intuito e non più attraverso le analisi al microscopio.

Maria Luisa L. Fortuna