Industria, -0,7% a luglio. È dell’1,6% la flessione su base annua

Cala la produzione industriale in Italia. Dai dati Istat, a luglio l’indice destagionalizzato è diminuito dello 0,7% rispetto al mese precedente, considerando il dato corretto per gli effetti di calendario. Su base annua la flessione è stata dell’1,6. Si tratta del primo calo tendenziale dal dicembre del 2009. Giù soprattutto abbigliamento e auto, con diminuzioni, rispettivamente, del -20% e -16,3%. Nella media dei primi sette mesi dell’anno, invece, la produzione è cresciuta dell’1,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Alcuni dati. Il settore che in luglio ha fatto registrare la diminuzione tendenziale più significativa è quello delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori, che fanno rilevare un crollo del 20,0%. Non meno rilevante la diminuzione della produzione di autoveicoli, che ha segnato un calo tendenziale del 16,3%.
Gli indici registrano, sempre a luglio, una crescita tendenziale solo per il raggruppamento dei beni strumentali (+4,8%). Diminuiscono invece l’attività estrattiva (-8,3%), i beni di consumo (-7,0%), l’energia (-4,5%) e i beni intermedi (-1,4%). Nel confronto tendenziale, i settori dell’industria caratterizzati dalla crescita più accentuata sono fabbricazione di macchinari e attrezzature (+9,5%), metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+4,5%), e altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine ed apparecchiature (+3,6%).

M.N.