Kamikaze a Kabul: colpite ambasciate e quartier generale Nato

L’attentato è stato preceduto da un sms inviato alla France Presse. Il messaggio era di Zabiullah Mujahid, portavoce talebano che indicava come obiettivi dell’attacco gli uffici dei servizi segreti stranieri e afgani a Kabul. E’ così che a Kabul intorno alle 13,30 (le 11 in Italia) un gruppo armato di kalashnikov e lanciagranate ha assaltato gli edifici del governo afghano, che si trovano accanto al quartiere delle ambasciate e al quartiere generale della Nato.

Almeno nove i feriti (cinque talebani e quattro civili), per un bilancio che poteva essere ben più pesante. Due granate, infatti, sono cadute nel quartiere delle ambasciate, ed una ha colpito uno scuolabus senza però nessuno a bordo. Durante la controffensiva delle forze di sicurezza, ha riferito il ministero dell’Interno, un agente e due terroristi sarebbero rimasti uccisi.

“Stiamo conducendo un imponente attacco suicida contro gli uffici dei servizi segreti stranieri e afgani”. Questo il contenuto dell’sms inviato all’agenzia francese. A dare l’allarme dell’attacco, poi, sono state fonti fra i militari occidentali, che hanno parlato di “violento attacco dei talebani al quartier generale della Nato a Kabul”. Testimoni hanno inoltre riferito di forti esplosioni provenienti dal centro cittadino, in un’area dove sarebbe rimasta coinvolta anche l’ambasciata italiana. E’ per questo che da Roma Unità di crisi e Farnesina si sono subito messe in contatto con la sede diplomatica italiana per avere notizie sulla situazione. Panico, invece, per l’ambasciata americana, fra gli obiettivi degli attentatori che hanno lanciato dei razzi contro l’edificio diplomatico.

Kamikaze anche nella parte occidentale di Kabul: un poliziotto è stato ucciso dall’esplosivo azionato all’ingresso di un edificio, mentre un altro attentatore suicida avrebbe ferito due persone vicino alla scuola Habibia. “E’ un tentativo per saggiare il grado di sicurezza delle forze afghane durante la fase di transizione, ma non potranno fermarla”, ha commentato duro il segretario generale Nato Anders Fogh Rasmussen. Resta comunque alta la tensione nel Paese: quello di oggi è il secondo attacco talebano in meno di un mese. Dopo che a metà agosto era stata colpita, sempre a Kabul, la sede del British Council.

Cristiano Marti