L’ultima frontiera del Cinema secondo Coppola: Presentato il suo film interattivo

Coppola. Francis Ford Coppola oltre ad essere un grande regista è anche un grande innovatore dell’arte cinematografica. E lo è non solo dal punto di vista dello stile e dei contenuti. Lo è anche rispetto alla tecnica. Tanto per citare un esempio: più di tren’anni orsono girando Un sogno lungo un giorno aprì la frontiera delle riprese in digitale che allora erano una semplice utopia. Perciò ogni volta che Coppola si muove con un nuovo progetto c’è da drizzare le antenne in attesa di cosa estrarrà dal cilindro. Sopratutto adesso che ha inaugurato una nuova fase della sua carriera in cui l’attenzione si concentrerà sopratutto sulla qualità e la libertà autoriale nel girare le sue opere fregandosene del botteghino. Prova ne è il recente Tetro (segreti di famiglia) pellicola difficile e sperimentale, ricca di quel senso di libertà assoluta che si può provare quando ci si imbatte in un film della nouvelle vague. Ecco allora che grande attenzione ha destato la presentazione in anteprima mondiale al festival di Toronto, che si sta svolgendo in questi giorni, del suo ultimo lavoro Twixt.

Twixt, Interattivo. La pellicola, che ha forti tinte da horror gotico, racconta di uno scrittore di romanzi  dell’orrore (Val Kilmer) che si trova ad avere delle visioni che lo condurranno ad investigare sull’omicidio di una ragazzina. Quest’ultima è interpretata da Ellen Fanning. Il racconto si immerge nelle visioni dello scrittore in un’atmosfera che ricorda a tratti quella di Twin Peaks. Twixt è girato parzialmente in 3D, perciò gli spettatori saranno chiamati ad indossare e togliere gli occhiali speciali durante la proiezione in un’operazione che aumenterà il loro coinvolgimento nella pellicola e la partecipazione alle vicende narrate. Inoltre Coppola prima dell’uscita del film fissata per Novembre ha deciso di partire per un tour promozionale in 30 città statunitensi dove ri- monterà interattivamente il film a seconda delle reazioni del pubblico che quindi si troverà a vivere l’impressione di assistere a un evento che sta succedendo proprio nel qui e ora. Benvenuti nel futuro, sembra staci dicendo l’univo vero Goodfaher del cinema mondiale.

Simone Ranucci