Moody’s boccia le banche francesi

L’esposizione verso l’economia greca fa male alle banche francesi.
Moody’s ha tagliato, riducendolo di un “notch”, il giudizio sul debito di due tra le principali banche francesi, Crédit Agricole e Société Générale. L’outlook sul debito a lungo termine è “negativo” per entrambe gli istituti data la loro esposizione nei confronti della Grecia. L’agenzia ha tagliato i rating sul debito e sui depositi di SocGen a Aa3 da Aa2. L’outlook sui rating sul debito a lungo termine è negativo. Per Crédit Agricole, Moody’s ha tagliato il rating Bank Financial Strength di un notch a C da C+ e i rating su depositi e debito a lungo termine di un notch a Aa2 da Aa1. Sotto controllo c’è anche Bnp Paribas, su cui l’agenzia di rating mantiene la revisione per un possibile downgrade dei rating a lungo termine.

I mercati. Le notizie comunicate dall’agenzia di rating rendono ancora più nervoso il clima sulla piazze finanziarie. La partenza è stata negativa  ma ora tutte le piazze europee sono passate in territorio positivo. Molto marcata l’inversione di tendenza di Milano rispetto ai  giorni scorsi, grazie anche alle parole del Presidente Barroso circa una proposta a breve per gli eurobond. Ad alimentare gli acquisti a Piazza Affari anche l’ottima performance dei titoli industriali.
Molto toniche Finmeccanica e Ansaldo STS, sulla scia di rumors circa la possibile vendita da parte del gruppo di Ansaldo STS e Ansaldo Breda. Ieri Ansaldo STS, inoltre, ha ottenuto una commessa con Vianini Lavori e Salini Costruttori per i lavori di prolungamento della Linea B della Metropolitana di Roma.

M.N.