Pakistan, alluvione killer: 226 vittime

Ennesimo disastro. Piogge, inondazioni e alluvioni stanno in queste ore mettendo in ginocchio l’area sudorientale del Pakistan e soprattutto la provincia di Sindh. A riferirlo è la Ndma – National Disaster Management Authority, ovvero l’Autorità pakistana per la gestione dei disastri – la quale ha denunciato la morte di 226 persone, tra cui 34 bambini e 59 donne. Tuttavia, il bilancio è mestamente destinato a salire. Infatti, sono almeno 53 milioni le persone colpite dalle alluvioni.  Le abitazioni danneggiate e rese inagibili sono oltre un milione, mentre due milioni di ettari di terreni e l’80% dei raccolti sono stati devastati. E le piogge non accennano purtroppo a finire.

Aiuti e donazioni. “Le condizioni meteorologiche indicano che un forte sistema temporalesco si sta addensando anche nelle zone centrali del Pakistan e potrebbe causare forti piogge durante tutta la prossima settimana” si legge sul sito web della Ndma. Le Nazioni Unite si stanno organizzando per inviare ingenti risorse per far fronte all’emergenza. Entro la fine del mese, infatti, ci sarà cibo sufficiente per circa mezzo milione di persone, mentre 20mila tende sono già state allestite. Importanti aiuti arrivano anche da altri paesi: la Cina, ad esempio, ha dichiarato attraverso il suo ambasciatore che devolverà 4,7 milioni di dollari. Mostafa Mohammad Najar, ministro degli Interni dell’Iran, ha dichiarato invece che stanzierà 100 milioni di dollari per destinare aiuti e beni di prima necessità alla devastata provincia del Sindh. Dal canto suo, il governo ha istituto un fondo di sostegno affinché possano essere ricevute altre numerose donazioni, sia nazionali sia internazionali.

Emanuele Ballacci