Pm Ferraro, l’avvocato Carta rinuncia alla difesa del magistrato sospeso dal Csm

La vicenda che vede come protagonista il pubblico ministero di Roma Paolo Ferrarosospeso dal Consiglio superiore della magistratura (Csm) per presunta infermità mentale, registra un colpo di scena: l’avvocato Giorgio Carta, che fino a oggi ha seguito le sorti legali del pm, ha rinunciato al proprio mandato.
Quando gli abbiamo chiesto di presentarci i motivi,che lo hanno portato alla decisione di rinunciare alla difesa di Ferraro, l’avvocato Carta – che a fine giugno aveva rilasciato questa intervista – si è appellato al segreto professionale imposto dalla deontologia forense. Per il momento, dunque, in attesa che venga fatta chiarezza su quanto accaduto, non rimane altro che prendere atto della notizia che giunge alla vigilia della decisione definitiva che prossimamente dovrà essere presa dal Csm. La sospensione di Ferraro, infatti, era temporanea per la durata di quattro mesi.

Setta esoterica-massonica – Stando a quanto dichiarato da Ferraro, il provvedimento deciso dal Csm sarebbe stato una ritorsione attuata per mettere fine a un’indagine che il pubblico ministero portava avanti da due anni – con tanto di intercettazioni ambientali – sull’esistenza di una setta esoterica-massonica con un’inclinazione verso il satanismo, che vedrebbe al proprio interno diverse persone legate al mondo militare e nella fattispecie alla cittadella della Cecchignola.
Le dichiarazioni del pm romano hanno toccato, in un certo senso, anche il giallo di Ripe di Civitella, la località del Teramano dove lo scorso 20 aprile venne ritrovato il cadavere di Melania Rea: secondo quanto sostiene Ferraro, la vittima di questo crudele omicidio – di cui al momento è ritenuto colpevole il marito Salvatore Parolisi – si trovava nelle settimane precedenti al delitto nei corridoi della Procura di Roma in un orario non consono alle visite.
Adesso il pm dovrà trovare un altro avvocato che lo assisterà nelle prossime tappe di questa perlopiù oscura storia.

Simone Olivelli