Scomparso nel nulla lo scrittore francese Michel Houellebecq

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:07

Introvabile. Da diversi giorni non si ha più nessuna notizia di Michel Houellebecq, celebre scrittore, regista e sceneggiatore francese considerato uno dei rappresentanti di spicco della letteratura contemporanea d’Oltralpe. In allarme parenti e amici, che non riescono a contattarlo nemmeno sul cellulare.

Sparito nel nulla – Nell’epoca di internet, dei telefonini e dei satellitari, sicuramente fa notizia sapere che un personaggio molto noto possa far perdere le proprie tracce da un momento all’altro. Alla preoccupazione dei familiari e dei cari di Michel Houellebecq, si aggiunge perciò anche l’incredulità. L’autore, all’anagrafe Michel Thomas, tra il 12 e il 15 settembre avrebbe dovuto partecipare ad una serie di letture fra Belgio e Olanda, ma di lui non si è vista traccia. Non è rintracciabile da diversi giorni neanche sul cellulare e nessuno, neanche gli editori, hanno avuto la minima notizia. Piet Joostens, organizzatore del ciclo di letture a cui lo scrittore di Réunion avrebbe dovuto prendere parte, ha dichiarato: «Meglio non seminare il panicoNon siamo ancora sicuri che si tratti di una persona scomparsa. Certo siamo preoccupati. È già successo che non rispondesse alle e-mail ma è raro che non si presenti a un incontro con il suo pubblico».

Successo e provocazione – Michel Houellebecq ha 53 anni e grazie alla sua carriera è da tempo considerato uno dei maggiori rappresentanti della letteratura francese contemporanea, spesso avvicinato al gruppo anglosassone Anticipazione sociale. Cresciuto dalla nonna paterna Henriette, dalla quale ha preso il cognome, fondò nel ’75 la fortunata rivista Karamazov, mentre nel 1981 si diplomò presso l’École nationale supérieure Louis Lumière, sezione cinema. Dopo essere stato rifiutato di molti editori, nel 1994 viene pubblicato il suo primo romanzo Estensione del dominio della lotta (Extension du domaine de la lutte), seguito nel ’99 da Le particelle elementari (Les Particules élémentaires) col quale vinse il Premio Novembre, considerato uno dei suoi maggiori romanzi assieme a Piattaforma. Il suo ultimo romanzo, La Carta e il Territorio, è stato pubblicato nel 2010, edito in Italia da Bompiani ed ha vinto il Premio Goncourt. Sempre al centro della polemica per le sue opere mai restie alla provocazione, Houellebecq nel 2001 fu anche accusato di “islamofobia” quando in un’intervista dichiarò: «La religione più stupida è l’islam. La lettura del Corano lascia prostrati… prostrati».

Andrea Camillo