Siria, uccisi altri 27 manifestanti. Lega Araba invierà commissione d’inchiesta

Siria, Lega Araba. Continua la terribile mattanza di civili in Siria, il paese mediorientale dove la gente protesta da mesi, per chiedere maggiori riforme e libertà. Una manifestazione nella quale si gridavano slogan contro la Russia, paese accusato di sostenere il regime di Damasco, ha portato ieri all’uccisione di 27 persone. Di fronte a questa nuova situazione d’emergenza è scesa in campo la Lega Araba, che non solo ha invitato la leadership siriana a compiere passi urgenti per fermare le terribili violenze, ma ha annunciato anche l’invio di una commissione d’inchiesta, per verificare le riforme promesse dal presidente Bashir Al-Assad.

Critiche anche da Turchia e Ue –Chiediamo la certezza di un dialogo nazionale, in cui sia garantita la partecipazione di tutte le fazioni in Siria, per avviare un processo di cambiamento e le riforme politiche necessarie a venire incontro alle aspirazioni dei cittadini. Chiediamo inoltre la totale ed immediata cessazione di ogni forma di violenza”. Con queste parole il presidente della Lega Araba ha duramente avvisato il governo Damasco, dichiarando anche di essere pronto ad inviare una commissione d’inchiesta, che tenga d’occhio l’operato di Al-Assad. Intanto la Turchia e l’Ue hanno criticato nuovamente Damasco per le orribili violenze compiute dai militari siriani sui cittadini. Ue che ha deciso di non effettuare altri investimenti petroliferi in Siria, ma che si è dichiarata contraria ad un intervento militare straniero a Damasco, perché sarebbe “Illegittimo, dannoso e controproducente”, stando a quanto ha riferito la rappresentante europea per le politiche estere Catherine Ashton.

Simone Lo Iacono