Tennis, Coppa Davis: Cile-Italia, remake storico per tornare nel World Group

Tennis, Coppa Davis- Sono passati ormai 35 anni da quando l’Italia trionfò in Coppa Davis per la prima(ed unica)volta aggiudicandosi la famosa “insalatiera”. In campo gli azzurri potevano vantare la presenza di campioni assoluti come Panatta e Barazzutti. Quest’ultimo (essendo il Ct della nazionale) da venerdì 16 Settembre fino a domenica siederà in panchina nello stesso impianto, l’ Estadio Nacional de Santiago, dove nel dicembre del 1976 l’Italia firmò un’impresa da allora mai ripetuta. Lo stesso sapore di impresa che sentiranno i giocatori una volta scesi in campo, perchè dopo 11 anni di “purgatorio” non sarà comunque una passeggiata per gli azzurri risalire nel World Group.

La squadra azzurra- L’Italia punta tutto su una squadra che ha dimostrato di essere tra le migliori degli ultimi anni, nonostante l’assenza di Andreas Seppi(vincitore di un torneo Atp proprio nel mese di giugno di quest’anno).A difendere i nostri colori ci sarà Fabio Fognini che al Roland Garros si è reso protagonista di una cavalcata che l’ha portato fino ai quarti di finale, dove solo un infortunio lo ha estromesso da una sfida emozionante con il “cannibale” del 2011, Novak Djokovic. Ci sarà Potito Starace, che quest’anno non ha avuto importanti picchi nella sua stagione ma che in ogni caso in Coppa Davis difficilmente tradisce l’appuntamento(14-1 il suo parziale il carriera tra partite vinte e perse). Bracciali sarà la nostra sicurezza nel doppio(dovrebbe essere Starace il suo compagno,come nelle ultime uscite della nazionale), categoria in cui si sta distinguendo e che quest’anno gli ha regalato ben due titoli (a Kitzbuhel e S.Hertogenbosch). Infine come quarto ci sarà Simone Bolelli, caduto in due anni costellati da risultati non in linea con il talento che aveva dimostrato un paio di stagioni fa.

La squadra cilena- Dall’altra parte della rete troveranno dei giocatori che sono in parabola discendente, ma che in carriera possono vantare grandi risultati. Su tutti Fernando Gonzalez, che nel gennaio del 2007 raggiunse la posizione numero 5 del mondo e Nicolas Massu che invece nel 2004 arrivò fino alla posizione numero 9. I due, tra l’altro, alle Olimpiadi di Atene nel 2004 regalarono al proprio paese una medaglia d’oro nel doppio. Certo, in questo momento il top player cileno è Paul Capdeville che si trova appena fuori i top 100, ma l’Italia non deve commettere l’errore di prendere sotto gamba l’impegno.

Diego A. Basile