Borse su dopo dichiarazioni Bce

Dopo che la Banca centrale europea ha annunciato che, congiuntamente con altre banche centrali, introdurrà nuovamente offerte di liquidità in dollari a tre mesi nel quarto trimestre, Piazza Affari amplia decisamente i guadagni, correndo più del benchmark europeo FTSEurofirst. Salgono Brent e euro, mentre calano i futures sui Bund tedeschi.

“Bomba tecnica”. L’annuncio della Bce ha scatenato una violenta reazione dei mercati. Sono le banche a trainare le piazze europee, con l’indice di settore che ha registrato un balzo dopo la notizia, +3,8% intorno alle 15:40. Le banche italiane sono tra quelle che registrano i migliori guadagni. Spiccano anche BNP Paribas, che sale di oltre il 14%, Deutsche Bank , +9,1%, e Societé Generale, +7,3%. Intesa SP e Unicredit sono entrambe in asta di volatilità per eccesso di rialzo, con un balzo teorico superiore al 10%. L’unica eccezione è UBS (-9%), penalizzata dalla notizia del trader che ha causato una perdita stimata in due miliardi di dollari. “Questa è una bomba anche tecnica perché siamo alla vigilia del triple witching”, ha dichiarato un trader a Reuters. “La mia sensazione è che se fanno un accordo del genere la Fed ha avuto delle rassicurazioni dalla Bce che non salta nessuno”.
Con le borse continentali salgono anche euro e greggio, mentre scendono i futures sui Bund tedeschi. Alle 15:25 il futures sul Bund FGBLc1 scendeva di 144 centesimi a 135,46 dopo aver toccato un minimo a 135,12, mentre l’eruo metteva a segno un +1% sul dollaro a 1,3886 dopo un massimo a 1,3936 dollari da 1,3775 dollari a cui viaggiava prima dell’annuncio. Reazione positiva, come anticipato, anche da parte del greggio, già in seduta positiva, con il futures sul Brent salito anche oltre 3 dollari dopo la notizia. Sempre alle 15,25 il greggio, sulla piazza di Londra, lievitava di 2,81 dollari, quotando 115,21 dollari al barile. Previsto un raffreddamento in chiusura, stando a quanto stimano analisti e trader.

L’annuncio della Bce. “La Bce ha deciso, in coordinamento con la Federal Reserve, la Banca d’Inghilterra, la Banca del Giappone e la Banca Nazionale Svizzera, di condurre tre operazioni di offerta di liquidità in dollari con maturità approssimativa di tre mesi, a copertura della fine dell’anno” si legge in un comunicato della Banca centrale europea. Le operazioni, a rubinetto e a tasso fisso, avranno luogo in data 12 ottobre, il 9 novembre e il 7 dicembre.

M.N.