Champions League, Inter-Trabzonspor 0-1: Celutska gela San Siro, Gasp affonda

Champions League, Inter-Trabzonspor 0-1 – Mamma li turchi. L’Inter affonda contro il Trabzonspor nell’esordio di Champions. E ora le sconfitte di questo inizio di stagione fanno 3 su 3. Uno score non da Inter. Gasperini sente la panchina friggere. Moratti lo conferma ma le chance diminuiscono giorno dopo giorno. I nerazzurri appaiono stanchi, sterili, svuotati, senza idee. I cambi tattici suggeriti dal presidente hanno regalato una difesa meno penetrabile ma manca il mordente, manca la grinta. E, soprattutto, mancano i risultati. La partita di ieri è stata anche sfortunata. Ma i campanelli d’allarme continuano a suonare. E bisogna uscire subito da questa crisi: sabato c’è la Roma in campionato.

Dominio sterile – Il primo tempo segue un canovaccio preciso: Trabzonspor in difesa a contenere ed Inter a cercare la via del gol. Ma il possesso palla dei nerazzurri non crea grattacapi alla retroguardia turca: un gioco lento e con poco movimento senza palla non è quello che può impensierire una squadra ordinata.
Le uniche occasioni degne di nota arrivano dopo la mezz’ora: ci prova Zarate da dentro l’area ma Tolga è bravo a parare sul primo palo; poi Pazzini spreca lisciando clamorosamente la palla a due passi dalla porta.
L’Inter è tutta qui, con Sneijder che tocca un’infinità di palloni ma non riesce mai a trovare soluzioni illuminanti, anche a causa della staticità dei compagni.

La beffa – L’ingresso di Milito dopo 10 minuti della ripresa regala un po’ di verve all’attacco nerazzurro: il “Principe” ha due palle d’oro per far ritrovare il sorrisso al popolo nerazzurro ma prima conclude addosso al portiere (che si salva con tanta fortuna), la seconda, di testa, esce di un niente.
Ma l’Inter non spinge con cattiveria, non ha un gioco brillante. E il Trabzonspor sfrutta l’unica incursione in area avversaria: angolo ribattuto la palla torna in area e finisce ad Altintop (in leggero fuorigioco) che colpisce in girata la traversa: sulla ribattuta c’è Celutska che controlla e di sinistro infila un Julio Cesar apparso in ritardo.
La reazione non c’è o, comunque, è fumosa: Coutinho e Alvarez hanno due occasioni nel recupero ma non basta. Fischi e facce scure: Inter-Trabzonspor finsce 0-1.

Edoardo Cozza