Il nuovo razzo della NASA per il futuro dei viaggi spaziali

Dovrebbe iniziare a volare nel 2017 in versione ‘ligth’ da 70 tonnellate, per poi arrivare a 130 tonnellate ed arrivare fino a Marte, per ora si chiama Sls ( Space lunch system ).

Il razzo

Questa è la ‘nuova’ tecnologia che ha presentato la NASA, l’ente spaziale Americano, per riprendere le esplorazioni spaziali. Il razzo dovrebbe essere una copia migliorata del famoso Saturno-V, impiegato nel famossissimo sbarco sulla luna del 1969, con innovazioni derivate dalla tecnologia degli Shuttles. Il principio di base che dominerà il progetto tecnico sarà quello di un grosso razzo vettore a più stadi, mossi da propellenti liquidi quali azoto e ossigeno, affiancato a più razzi di tipo ‘buster’, come quelli di cui era dotato lo Space Shuttle. Il razzo servirà non solo ad uscire dall’orbita, ma dovrà sostenere il gravoso compito di portare degli astronauti attorno alla luna, esplorare la fascia di asteroidi e perfino, se tutto andrà bene, arrivare su Marte.

Obama contro il Congresso

Il Presidente degli Stati Uniti, si è battuto in persona perchè questo progetto non andasse in porto. Sembra che la motivazione maggiore da lui sostenuta fosse che l’innovazione di questa tecnologia non sarebbe che una mera evoluzione di macchinari già usati e che non sarebbe una vera opera di ricerca e sviluppo. Il Congresso però è andato contro il Presidente, costringendolo poi a dare l’OK e il via a questa nuova avventura spaziale. Un’altro progetto criticato e bloccato da Obama è stato quello della stazione spaziale lunare, che al momento quindi non verrà più realizzata.

IT