Sesso: chi fuma è più a rischio di impotenza

Sesso migliore per i non fumatori. Prestazioni sessuali migliori per chi smette di fumare. Rischio due volte maggiore per i fumatori di soffrire di impotenza rispetto ai non fumatori. Lo rivela un recente studio dell’Università del Texas (Austin, Usa), pubblicato sulla rivista British Journal of Urology International, che ha accertato con una serie di test come il fumo può influenzare in modo significativo la salute sessuale degli uomini e la qualità della loro attività più intima.

Lo studio. Lo studio ha preso in esame 65 volontari che non soffrivano di impotenza e seguivano un programma per smettere di fumare di otto settimane, basato sui cerotti alla nicotina. “Gli scienziati – si legge nello studio – hanno analizzato la funzionalità erettile e il desiderio sessuale dei soggetti prima, a metà e poco prima che il programma anti-fumo terminasse. Alla fine dello studio, 45 volontari fumavano ancora, mentre 20 avevano smesso almeno da una settimana. Questi ultimi hanno mostrato un miglioramento della funzionalità erettile, rispetto a quanto hanno manifestato gli altri volontari e un aumento della libido”.

Impotenza, il fumo tra le cause. L’impotenza maschile è intesa come l’incapacità di raggiungere e/o mantenere
un’erezione sufficiente
per un rapporto sessuale soddisfacente. Colpisce circa l’8 -10 % della popolazione maschile tra i 18 e i 60 anni ed è un sintomo sempre risolvibile alle soglie del terzo millennio. Precedenti ricerche avevano già dimostrato che nel 44% dei fumatori si ha una riduzione della velocità del flusso ematico nelle arterie che irrorano i corpi cavernosi del pene e che questo potesse mandare in tilt il meccanismo erettivo. “Tutti gli uomini, anche quelli che non hanno diagnosi di disfunzione erettile, potrebbero trarre benefici dallo smettere di fumare“, ha spiegato Lydia Bazzano, tra gli autori dello studio.

Adriana Ruggeri