Uomo ucciso nel foggiano: arrestate moglie e figlia

Intorno alle 13.15 di ieri un uomo di 44 anni, Michele Bonsanto, di San Severo, è stato ucciso con alcuni colpi di arma da fuoco mentre si trovava per strada in via Palestrina, alla periferia diella città. I carabinieri hanno subito puntato l’attenzione sulla moglie dell’uomo, che è stata immediatamente portata in caserma ed interrogata alla presenza del suo avvocato.

Ucciso dalla moglie – Ed infatti, interrogata dalla polizia e dal pm della procura di Foggia Ludovico Vaccaro, la donna, Antonietta Nesta, 42 anni e madre di tre figli, ha ammesso di aver ucciso il marito. A quanto si è appreso, i rapporti tra i due, che erano separati di fatto ma non legalmente, erano molto tesi e spesso caratterizzati da liti anche violente: ed è proprio al termine di un ennesimo litigio che la donna ha deciso di uccidere il marito, colpendolo con due colpi di pistola calibro 38 che lo hanno raggiunto alla testa ed all’inguine, mentre un terzo colpo si è conficcato nella carrozzeria di una vettura parcheggiata per strada. Alla donna è stato fatto anche un esame stub, per accertare se sia stata proprio lei a sparare. La donna, inoltre, ha detto di aver trovato l’arma casualmente nella propria abitazione.

Arrestata anche la figlia – Gli agenti della Squadra mobile di Foggia e del commissariato di San Severo hanno arrestato oggi anche la figlia 23enne di Michele Bonsanto, Emilia, con l’accusa di detenzione illegale di arma e munizioni. In uno dei cassetti della ragazza, infatti, gli agenti, durante una perquisizione nell’abitazione, hanno trovato una pistola calibro 6.35 e relative munizioni. La ragazza non sarebe comunque coinvolta nell’omicidio del padre: sembra, infatti, che al momento dell’omicidio si trovasse al piano superiore dell’appartamento e che sia corsa in strada dopo aver sentito i colpi. Pochi istanti più tardi sarebbe giunto sul posto anche il figlio minorenne della vittima, che si sarebbe trovato davanti il corpo senza vita del padre. Gli investigatori adesso stanno tentando di verificare se sia trattato di omicidio premeditato: da quanto è trapelato, infatti, sembra che l’uomo avesse sovente atteggiamenti violenti nei confronti della moglie, motivo per il quale la donna, l’8 marzo scorso, aveva deciso di lasciarlo definitivamente e di vivere insieme alla figlia.

Francesca Theodosiu