Bossi, rito dell’ampolla per annunciare che il futuro è la Padania

Si rinnova per il quindicesimo anno, il rito leghista dell’ampolla d’acqua che dalle sorgenti del Monviso viene portata a Venezia. La cerimonia si concluderà domenica in Piazza San Marco con il raduno dei giovani del partito, a seguito di diverse tappe che toccheranno alcune cittadine bagnate dal fiume Po. Una consuetudine attesa dai più fedeli seguaci del partito non solo per la ritualità dell’evento, ma anche per essere occasione d’ascolto delle parole di Umberto Bossi. A Pian del Re (Cuneo), sede della “celebrazione”, il leader leghista non ha risparmiato dichiarazioni provocatorie.

Non solo Bossi ad alzare la voce. Queste le dichiarazioni di Bossi:“L’Italia va a picco l’hanno capito tutti, perciò bisogna preparare qualcosa di alternativo: la Padania” e ha poi rassicurato il pubblico: “Ci aspetta un anno positivo: la Padania va a disegnarsi”. Tuttavia è toccato anche a  Bossi assistere alle proteste dei sindaci dei comuni piemontesi, circa un centinaio, che si  sono riuniti sul Monviso per segnalare il proprio dissenso contro la Manovra e il Governo. I sindaci hanno cantato al passaggio del leghista l’inno di Mameli. La risposta del Ministro delle Riforme istituzionali non si è fatta attendere, un bel paio di corna e un volantino dei giovani padani con scritto: “Sindaco scegli il tuo futuro! Schiavo e povero in Italia o ricco e libero in Padania? Con il Nord o con Roma”.

Elisa Minelli