Katie Piper: la modella sfigurata torna a sfilare con un volto nuovo

Di nuovo sulla scena. Oggi, dopo aver subito oltre 40 operazioni di chirurgia plastica e numerosi innesti cutanei, la modella inglese Katie Piper è tornata a calcare le scene; ha mostrato il suo nuovo volto in pubblico al red carpet del Choice Awards TV al Savoy Hotel di Londra. Oggi Katie, dopo quello che ha subito, è una donna segnata, ma ancora con tanta voglia di vivere. Così si racconta Katie in un’intervista: “Sebbene queste cicatrici segneranno il mio volto per tutta la vita, sono molto felice di avere il mio nuovo bel viso. Quando guardo le vecchie foto penso che quella sia una ragazza con cui ho passato tanto tempo assieme. E’ come se lei fosse la mia migliore amica che non vedo più. Ora sono felice. Rido e scherzo ogni giorno. E ringrazio le persone meravigliose che mi circondano e che mi fanno stare bene. Vorrei vivere una vita normale e dopo tutto quello che mi è capitato sogno d’incontrare di nuovo qualcuno e avere fiducia in lui. E naturalmente vorrei sposarmi e avere bambini”.

Sfigurata. Katie fu sfigurata con l’acido solforico. Riportò ustioni di terzo grado su diverse parti del corpo. Le bruciature provocarono il consumo quasi totale delle palpebre, di metà dell’orecchio sinistro e del naso. Oggi Kate è rimasta cieca da un occhio. Risale a tre anni fa la disavventura dell’allora ventiquatrenne modella inglese, vittima della folle violenza dell’ex fidanzato, l’istruttore di arti marziali Daniel Lynch.  I due si erano conosciuti nel 2007, tramite facebook e subito era scoppiato l’amore. Così la giovane modella descive la loro storia:  “Era premuroso e mi sommergeva di affetto. Mi telefonava e mi mandava messaggi di posta elettronica in continuazione (…) presto però, mi divenne chiaro che era pazzo e geloso di praticamente tutti gli uomini con cui parlavo. Iniziai a pensare come potevo allontanarlo dalla mia vita.” Una passione, quella tra Katie e Lynch che, nel giro di pochissimo tempo, si era trasformata in odio. Lynch minacciava e picchiava sistematicamente Katie che era terrorrizzata dall’uomo e, per questo, aveva cercato di lasciarlo. Lynch non voleva sentire ragioni e, accecato dalla rabbia e dalla gelosia, arrivò al gesto estremo: con l’aiuto di un complice, Stefan Sylvestre, dopo averla attirata in un bar, le gettò l’acido addosso. Da allora sono entrambi rinchiusi in carcere.

Viso nuovo, vita nuova. La nuova Katie ha deciso di non dimenticare la sua triste vicenda, raccontandola  nel documentario “Katie: My Beautiful Face”. La modella, oggi ventisettenne, col suo nuovo viso e la sua nuova vita è attivissima: ha lanciato una linea di make up studiato per coprire cicatrici ma, soprattutto, ha fondato la Katie Piper Fondation, per aiutare chi ha subito deturpazioni come lei. Rispetto a questa vicenda però, c’è da sperare, soprattutto, che la storia di una donna popolare come Katie faccia da eco a tutte le altre, troppo spesso soffocate nel silenzio. Storie di donne sconosciute che vivono in Paesi come il Pakistan e il Bangladesh, in cui la vendetta tramite acido solforico è un fenomeno tristemente diffuso.

Giovanna Fraccalvieri