Contraddittoria Arcuri: dall’eroico “no” al “ménage a trois”

Contraddittoria Manuela Arcuri – Non dire quattro se non ce l’hai nel sacco! Qualcuno l’aveva già fatta diventare l’eroina della sinistra, simbolo della dignità femminile contro le avances di una classe politica e dirigente convinta di poter ottenere quello che vuole in cambio di un posto in tv. E invece ecco la delusione: prima di quel fatidico “no”, pare che la Arcuri, sotto invito di Gianpaolo Tarantini, abbia indossato minigonne ed ampie scollature per soddisfare il Premier. Questo è quanto emerge sfogliando il materiale probatorio della Procura di Bari sull’indagine delle escort.

Meritiamo qualcosa di più – La sera del 10 dicembre 2008 Tarantini avrebbe invitato Manuela Arcuri e Francesca Lana (ex ‘miss Billionaire’) a “far impazzire” il presidente Berlusconi: “Falla mettere troia Manuela, che moderna!”, avrebbe detto Gianpi alla Lana, dandole dei consigli su come vestirsi per conquistare Palazzo Grazioli. La mattina dopo, in una telefonata, Manuela avrebbe consigliato alla Franci di chiedere a B. una ricompensa maggiore in cambio di tanta disponibilità: “un film, un programma da valletta con un grosso presentatore, una fiction… qualcosa di più”.

Ménage a trois – Nella stessa telefonata pare che la Arcuri abbia anche parlato con l’amica di un possibile ménage a trois: “E poi dobbiamo parlare di quella cosa a due, minimo per quello, se dovessimo fare una cosa del genere, deve già avere il contratto davanti firmato”. Il ‘sogno’ svanisce però il 18 febbraio 2009, quando B. spiega a Tarantini di essere rimasto deluso per la “volgare intervista” rilasciata dalla Arcuri a ‘Le Iene’: “Mi sarei sentito imbarazzato ad essere andato con una troia così… vabbè cancellata”.