E’ allarme obesità: sovrappeso 1,5 miliardi di persone

Allarme obesità. Non è più uno scherzo. Adesso è un vero e proprio allarme. Un miliardo e mezzo di adulti sono in sovrappeso e un altro mezzo miliardo obesi. Il pianeta non è completamente in forma, con qualche eccezione in Asia (Giappone e Cina in primis) e Olanda (la bicicletta aiuta a smaltire le patate).

Sovrappeso 1,5 miliardi di persone. I dati arrivano dalla rivista  Lancet che lancia l’allarme. Si nota subito una grande differenza tra i vari paesi. In Giappone e Cina, solo una donna adulta su 20 è obesa contro una su dieci in Olanda, una su quattro in Gran Bretagna e Australia, una su tre in negli Stati Uniti. Le persone più “rotonde” del nostro pianeta sono gli abitanti delle isolette di Nauru, Tonga e Cook in Oceania (da cui non a caso provengono molti lottatori di sumo): a Tonga sono sette su dieci le donne obese. Dai dati, inoltre, emerge un dato inaspettato. A differenza del passato, anche tra i paesi poveri inizia a diffondersi il problema, infatti non avendo molto denaro per delle diete sane, i meno fortunati sono costretti a nutrirsi con cibo spazzatura.

In Italia quasi la metà della popolazione è fuori forma. Non è da meno il nostro paese. Stando ai dati dell’ultimo Rapporto Osservasalute, più di un terzo della popolazione italiana, circa il 35,5%, è in sovrappeso, mentre quasi una persona su dieci è obesa; in totale, il 45,4% della popolazione adulta non rientra nel peso forma. Anche i bambini preoccupano: il 29%, infatti, è sovrappeso mentre l’11% obeso. Per perder peso bisogna eliminare dall’alimentazione quotidiana 250 calorie ogni giorno. In tre anni si perderebbero circa 13 chili, la maggior parte nel primo anno.

Daniela Ciranni