Emilio Fede mette a nudo in un libro i protagonisti del mondo patinato

Il libro di Fede. Nell’Italia di oggi, dove la parola soqquadro solletica le menti soltanto per il fatto di essere una delle pochissime parole a essere scritte con la doppia ‘q’, perché per il resto il “gran disordine e scompiglio” descritto dai dizionari è entrato a far parte del dna nazionale, può capitare che a un uomo indagato per favoreggiamento della prostituzione – compravendita di piaceri svoltasi in palazzi lussuosi e alla corte di qualcuno che dichiara di essere premier solo a tempo perso – venga in mente di scrivere un libro sui segreti piccanti, sui tanti vizi e le poche virtù di un mondo, quello dello spettacolo – che oramai ingloba a tutti gli effetti anche quello della politica e più in genere delle istituzioni – che, con il passare dei giorni, continua a mostrare la propria faccia, deturpata dalla mancanza di dignità.

Emilio Fede e gli altri… Ad avere avuto questo giusto mix di involontaria autoironia e tempismo nell’essere inopportuni, è stato il direttore del Tg4 Emilio Fede che, tra i futuri progetti, avrebbe anche quello di pubblicare, per una casa editrice straniera, un’opera che promette di spogliare – qualora ce ne fosse ancora di bisogno, stricto sensu et lato sensu – i protagonisti del mondo patinato. Fede, che ricordiamo essere imputato in uno dei processi nati dallo scoppio dello scandalo Ruby, avrebbe anche depositato del materiale scottante presso uno studio notarile in Lussemburgo.

Caterina Cariello