Moto2, Aragona: Marquez vince ancora. Iannone e Corsi a podio

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:34

Moto2, Gp Aragona – Sembrerebbe da pazzi dire che per la prima parte della gara Marquez ha semplicemente giocato con i suoi avversari, ma vista la facilità con cui ha imposto il suo ritmo non appena i numeri di giri rimanenti si facevano troppo pochi, l’impressione è proprio quella. Si sapeva che il suo indiscusso talento ed un telaio evoluzione avevano creato un binomio fortissimo, capace di dominare libere, qualifiche e Warm Up, ma non appena i semafori si sono spenti la categoria di mezzo ha regalato a tutti gli appassionati una corsa folle ed emozionante. Sorpassi e staccate al limite ad ogni giro come se nessuno, neppure Marc, potesse prendere e involarsi in solitaria. Un immenso gruppo composto prima da 3, poi 5 ed infine 8 piloti, tutti pronti a prendersi la testa della gara e difenderla ad ogni costo e rischio.

Gara incredibile – Entusiasmante poi il recupero dei nostri Iannone e Corsi, bravissimi a non sbagliare niente e ritagliarsi un posto nella lotta per il podio sino alla fine. Andrea soprattutto sembrava riuscire a rispondere con autorità agli attacchi e giri di Marquez, accennando ad un’altra sua vittoria sofferta ma ricca di passione e sorrisi. Dietro poi Corsi e De Angelis hanno più volte regolato il leader del mondiale Bradl e Redding, non perdendo neppure il codone delle due Suter davanti. Una tre quarti di gara d’altri tempi, gioia per gli occhi e per il cuore. Poi però la moto numero 93 comincia a disegnare traiettorie aggressive, il suo motore urla di rabbia e le traiettorie si fanno chirurgiche ed efficaci. Un giro appena e non solo Marquez ritorna davanti a tutti ma scava un divario da calcolare in secondi, non più in meri decimi. Velocità pazzesca nel cambiare ritmo ed avversari costretti ad issare bandiera bianca. Lo spagnolo quindi vince con coraggio ed autorità, seguito subito dopo da una flotta tutta italica.

Classifica finale – Iannone e Corsi infatti completano i gradini del podio mentre Alex De Angelis chiude quarto, ancora una volta autore di una prestazione più che dignitosa con la sua MotoBi JIR. Guai seri invece per il tedesco Stefan Bradl, per tutta la corsa in lotta con il manubrio della Kalex e spaventosamente lento negli ultimi dieci giri. Riesce ad artigliare una ottava piazza che li consente di difendere la prima posizione in classifica generale, ma a soli sei punti di distacco da un Marquez imperiale. Il mondiale della Moto2 quindi è riaperto e già dal prossimo Gp potrebbe esserci il clamoroso sorpasso iridato. Di certo il nuovo regolamento e moto per questa categoria ha centrato l’obbiettivo, ridando animo alla middle-class e sottolineando la bravura del singolo. A seguire la classifica finale:01)Marc Marquez 02)Andrea Iannone 03)Simone Corsi 04)Alex De Angelis 05)Aleix Espargaro 06)Bradley Smith 07)Thomas Luthi 08)Stefan Bradl 09)Dominique Aegerter 10)Mika Kallio 11)Anthony West 12)Mike Di Meglio 13)Max Neukirchner 14)Pol Espargaro 15)Scott Redding 16)Tito Rabat 17)Julian Simon 18)Xavier Simeon 19)Claudio Corti – Italtrans Racing Team 20)Jordi Torres 21)Randy Krummenacher 22)Alex Baldolini

Riccardo Cangini

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