Svezia: Italia deve riconquistare credibilità

Il debito dell’Italia “è piuttosto rilevante” e prima di adottare nuove misure il Belpaese “ha parecchio lavoro da fare nel mettere in pratica quelle già annunciate”. È quanto sostenuto da Anders Borg, ministro delle Finanze svedese a margine del Consiglio dei ministri economici e finanziari dell’Ue (Ecofin) conclusosi ieri in Polonia, a Wroclaw.
“Ciò ridarebbe credibilità all’Italia”, ha rincarato Borg.

Ue meglio di altre economie. Il deficit dell’eurozona è più contenuto rispetto alle altre economie e sono solo i singoli Paesi a preoccupare. È Jean Claude Trichet, presidente uscente Bce, a rendere evidente tale scenario al termine dell’Ecofin di Wroclaw, riunione, ricordiamolo, avente carattere ‘informale’ e il cui fine era il confronto tra i vari Membri Ue sulla reazione alla crisi dei singoli Paesi. ”La situazione della Ue è più incoraggiante più di quella di molte economie emergenti”. Trichet ha spiegato come il problema sia ”a livello di singoli Paesi, che hanno commesso errori ma ora li hanno corretti, e con la mancanza di sorveglianza, anche quella in via di soluzione con la riforma della governance”.

Destino Ue in mano alla Germania. La capacità dell’Europa di trovare la via d’uscita dalla crisi “in questo momento molto dipende dalla Germania, dalle decisioni e dalle posizioni che saranno prese in quel Paese nei prossimi giorni”. È il ministro dell’Economia italiano Giulio Tremonti, intervistato circa l’esito dell’Ecofin in Polonia, a delineare l’attuale fase politico-economica dell’Ue, sempre più legata alle decisioni del suo Paese guida.
Intanto l’agenzia internazionale di rating Moody’s ”continua la revisione del rating italiano per un possibile downgrade”. Lo afferma, in una nota, la stessa Moody’s, sottolineando che la revisione si chiuderà il prossimo mese.

M.N.