Melania, una donna presente a Ripe? Impronte di scarpe femminili sul chiosco

A Ripe di Civitella, a pochi metri dal luogo in cui veniva uccisa Melania Rea il 18 aprile scorso, vi era anche una donna?
E’ questa la nuova ipotesi al vaglio degli inquirenti. Non più una supposizione o il desiderio di chi sente di nutrire fino alla fine fiducia in Salvatore Parolisi, il marito della vittima e al momento unico indagato per il delitto.
A far pensare che una donna abbia potuto partecipare all’omicidio, o comunque avervi assistito, sarebbero due impronte di scarpe lasciate da qualcuno che ha calpestato in parte il sangue di Melania.
Le tracce sarebbero state lasciate sul ballatoio del chiosco in legno che si trova poco distanti dal punto in cui l’assassino è entrato in azione. La misura delle calzature indossate da questo ‘testimone’ sarebbe 37 o 38, dunque ben più piccola di quella appartenente alle scarpe del presunto uxoricida.

Nuovi dubbi – A commentare questa nuova indiscrezione è stato il legale di Parolisi, l’avvocato Walter Biscotti, che ha dichiarato: “Se dovesse risultare che le impronte, i capelli e il Dna non appartengono a Melania, vorrà dire che la Procura ha ancora molto da indagare. Noi ci stiamo battendo per far sì che venga imboccata la pista giusta per scoprire il vero assassino di Melania e scagionare Salvatore».

S. O.