Milanese, Franceschini: Il voto dell’Aula sarà segreto. Probabile sì all’arresto

Roma – Il Partito democratico rivela il raggiungimento di un’intesa all’interno dell’opposizione a favore del voto segreto. E’ possibile che la Camera voti a favore dell’arresto.

Il voto dell’aula – Dal Pd fanno sapere che quando la Camera voterà sulla richiesta d’arresto del deputato Pdl Milanese, “ci sarà il voto segreto. La forma della richiesta la discuteremo domani con gli altri gruppi di opposizione ma questo non è determinante. Ciò che è certo è che il voto segreto ci sarà“. A dirlo è il capogruppo Pd, Dario Franceschini.
Il voto ci sarà giovedì prossimo. La richiesta di arresto viene dalla Procura di Napoli nell’ambito dell’inchiesta sulla P4 ma era stata bocciata dalla giunta per le Autorizzazioni.
Favorevoli all’arresto si sono dichiarato Pd, Idv e Fli, mentre l’Udc ha lasciato libertà di coscienza.
Determinante quindi sarà il comportamento della Lega.

Bersani: “Siamo in pericolo, è ora di andare al voto” –Siamo di fronte ad un’esigenza cruciale di cambio di governo ad horas. Andare avanti così anche per poche settimane ci mette in una situazione di pericolo per i mercati, l’economia e la credibilità del Paese“, ha detto Bersani, leader del Partito Democratico.
Il problema principale è staccare la spina a questo governo, non si può ragionare solo intorno ai problemi di Berlusconi. La gente vuole sapere dove la portiamo perché è nei guai. Quanto costa agli italiani la testardaggine di Berlusconi di rimanere attaccato alla sedia? Lo chiediamo a lui, ad Alfano e a Bossi che parla di secessione ma in realtà continua a tirare la palla avanti a questo governo“.

 Matteo Oliviero