Pagelle Siena-Juventus: Pirlo ispiratissimo, Mannini vivace

Pagelle Siena-Juventus – Ancora lui. Come contro il Parma una settimana fa, è Andrea Pirlo il faro della Juve di Conte. I bianconeri escono dal Franchi di Siena con tre punti in tasca grazie a Matri, autore del gol-vittoria al 9′ della ripresa. Ma è l’ex centrocampista del Milan il vero uomo in più. E’ grazie alla qualità delle sue giocate che la squadra riesce a comandare la gara: da una delle (poche) occasioni create, poi, nasce la rete da tre punti. Il tecnico juventino non nasconde l’importanza del centrocampista bresciano: “Pirlo è un campione in tutto: non si lamenta mai e dà l’esempio a tutti, i più giovani non possono che esserne stimolati ad emularlo. Questo di Siena è un campo difficilissimo, è stata una gara complicata e lo sapevo, loro erano tatticamente ben messi. Siamo stati bravi e pazienti a far girare la palla e a cercare i varchi, ce l’abbiamo fatta ed è una vittoria meritata“. Nonostante la sconfitta, il tecnico dei toscani Sannino non si abbatte: “La prova della squadra è stata assolutamente di buon livello. In occasione del gol subìto abbiamo commesso un errore e la Juve ci ha castigato: da li si è cominciata a pagare un po’ di stanchezza. Al di là del risultato, comunque, sono contento di quanto mostrato dai ragazzi in campo: siamo riusciti a dare filo da torcere a una squadra fortissima“.

SienaMannini 6,5: Uno dei più incisivi della sua squadra, nonostante debba vedersela con un cliente scomodo come Lichtsteiner. Si propone con grande generosità, dando profondità alla manovra del Siena con le sue accelerazioni sulla corsia mancina. Nel primo tempo sono sue le uniche conclusioni dei toscani verso la porta di Buffon. Nonostante la buona prova, Sannino lo cambia dopo poco più di un’ora: una mossa non azzeccata. Vitiello 6,5, Rossettini 6,5, D’Agostino 6,5, Gazzi 6, Brkic 6, Terzi 6, Grossi 6, Del Grosso 5,5, Larrondo 5,5, Brienza 5,5, Calaiò 5, Vergassola s.v., Gonzalez 5: Voto negativo come negativa è stata tutta la prova dell’attacco del Siena. Nell’arco dei novanta minuti Buffon si deve sporcare i guanti soltanto una volta per una conclusione dalla distanza di Mannini. Come Calaiò, che va a sbattere contro un Barzagli rigenerato, anche l’ex attaccante del Novara incide pochissimo. Sannino prova a sostituirlo con Larrondo, ma il risultato non cambia (All. Sannino 6).

JuventusPirlo 7,5: “La sua bravura è imbarazzante“, aveva detto nei giorni scorsi Buffon. Mai frase fu più azzeccata. In una partita bloccata, con le due squadre ben organizzate ma prive di uomini in grado di saltare l’uomo, il numero 21 dimostra di essere giocatore di categoria superiore. Catalizza decine di palloni in mezzo al campo, smistandoli sempre con grande sapienza. I compagni hanno capito che nei momenti di difficoltà hanno un compagno a cui possono affidarsi: tra i suoi piedi la palla è in banca. Barzagli 7, Chiellini 6,5, Pepe 6,5, Vidal 6,5, Buffon 6, Lichtsteiner 6, Bonucci 6, Grosso 6, Marchisio 6, Matri 6, Giaccherini 5,5, Del Piero s.v., Vucinic 5,5: Abulico ai limiti dell’irritante per tutto il primo tempo, corricchia senza incisività in attesa che siano gli altri ad inventare per lui. Dovrebbe essere l’uomo in più, quello che fa fare il salto di qualità, ma se non ci mette la necessaria cattiveria difficilmente convincerà Conte. Buon per la Juve che inventi l’unica grande giocata un attimo prima del cambio: dai suoi piedi nasce l’assist per il gol di Matri (All. Conte 6,5).

Pier Francesco Caracciolo