Serie A, Lazio-Genoa 1-2: rossoblù in rimonta con Palacio e Kucka


Lazio-Genoa 1-2 – In rimonta, il Genoa ha la meglio all’Olimpico su una Lazio che si accende solo per un tempo. I biancocelesti passano in vantaggio al 10′ della prima frazione con l’ex Sculli che non esulta. Nella ripresa, meglio gli ospiti trascinati da un ottimo Jorquera che ispira Palacio per l’1-1 al 9° minuto. L’attaccante argentino cercato a lungo dall’Inter è l’altro grande protagonista di giornata: dopo aver segnato il primo gol, manda in rete Kucka al 26′ del secondo tempo per il definitivo 1-2. La Lazio, apparsa stanca nel secondo tempo, ha pagato probabilmente lo sforzo di tre giorni fa in Europa League.

Lazio in palla – Tra le fila biancocelesti c’è Lulic e non Zauri sulla fascia sinistra. L’infortunato Mauri è sostituito da Sculli. L’ex genoano, con Hernanes e Cisse, è chiamato a supportare l’unica punta Klose. Malesani opta per il rombo con il cileno Seymour vertice basso e Constant trequartista ad ispirare Caracciolo e Palacio. La Lazio parte forte e dopo dieci minuti va in rete. Affondo di Klose sulla destra, cross in mezzo per l’accorrente Sculli che deposita in rete. L’ex genoano alza le mani e sembra chiedere scusa ai suoi vecchi tifosi. I padroni di casa creano altre chance per raddoppiare: al 20′ altra accelerazione di Klose che mette in mezzo per Cisse, il francese mette fuori di poco. Intorno alla mezz’ora è Sculli ad andare vicino alla rete in due occasioni. Nel Genoa, intanto, esce Mesto per infortunio (sospetto stiramento) ed entra lo svedese Granqvist.

Riscossa Genoa – A inizio ripresa, Malesani lascia negli spogliatoi uno spento Constant e inserisce Jorquera, all’esordio in Serie A. La mossa si rivela azzeccata: al 9′ il cileno nasconde la palla a quattro avversari e lancia in verticale Palacio che supera Marchetti con un tocco preciso di esterno destro. La Lazio appare sulle gambe mentre il Genoa macina gioco grazie al folletto cileno classe ’88 proveniente dal Colo Colo. E al 26′ gli ospiti passano: scambio veloce Kucka-Palacio con lo slovacco futuro interista che salta in un colpo solo Marchetti e Diakitè e mette dentro facile facile. La reazione della Lazio, troppo confusionaria, non arriva. L’unico brivido lo regala Diakitè con un colpo di testa in pieno recupero che esce fuori di poco. Finisce giustamente 2-1 per il Genoa.

Miro Santoro