Serie A: top e flop della 3^ giornata

Serie A, top e flop- Sono passate solo 2 giornate del campionato di Serie A e c’è già un dato significante: Juventus e Napoli sono a punteggio pieno e hanno un vantaggio di 5 punti su Milan, Inter, Roma e Lazio. Proprio i partenopei hanno battuto i campioni d’Italia in carica nel posticipo serale della domenica per 3-1 con una splendida tripletta di Cavani. I bianconeri di Conte invece hanno vinto in casa del Siena per 1-0 grazie alla rete a porta vuota di Matri. Harakiri della Lazio che, in vantaggio con Sculli, si fa prima recuperare e poi sorpassare dal Genoa che espugna l’Olimpico. Bene l’Udinese che conferma il suo stato ottimale di forma battendo la Fiorentina 2-0, mentre non si fanno male Inter e Roma dell’anticipo del sabato sera.

I top di Newnotizie- Sul podio dei top di Newnotizie troviamo al primo posto Edinson Cavani: l’attaccante azzurro è il mattatore della magica serata che vede il Napoli imporsi 3-1 sul Milan con una grande prova di forza. L’uruguaiano è un vero e proprio incubo per i rossoneri: oltre alla tripletta, sbuca in ogni zona del campo dando una mano non indifferente ai propri compagni. Al secondo posto troviamo Antonio Di Natale: il bomber tascabile di Guidolin dà sfoggio della sua classe nella vittoria per 2-0 della sua Udinese contro la Fiorentina. Oltre al rigore segnato, Totò delizia il palato dei tifosi del “Friuli” con tante giocate d’alta scuola. Al terzo posto c’è Sebastian Giovinco: la formica atomica prima va a segno con un delizioso cucchiaino, poi si trasforma in bomber di razza deviando in rete un cross di Biabany. Nel finale rimedia un’espulsione forse troppo forzata, ma la sua prova è comunque degna di nota.

I flop di Newnotizie- Sul podio dei flop di Newnotizie troviamo al primo posto Alexandre Pato: il papero, ispirato nel match contro il Barcellona, perde la sua vena realizzativa e propositiva contro il Napoli. Al “San Paolo” infatti è scesa in campo la brutta copia del talento brasiliano che tutti conosciamo. Al secondo posto troviamo Walter Samuel: il difensore argentino è apparso spesso in affanno contro la Roma. The Wall don’t want the ball: il muro, soprannome dell’ex giallorosso, spesso e volentieri spazzava via la palla come se scottasse, quasi impaurito dalla pressione avversaria. Al terzo posto c’è Federico Marchetti: l’estremo difensore della Lazio non ha convinto nella partita persa dai capitolini 1-2 in casa con il Genoa. Oltre ad alcune indecisioni nel corso della partita, l’ex portiere del Cagliari poteva fare di più sul raddoppio genoano ad opera di Kucka.

 

Antonio Pellegrino