Tumori di testa e collo: gli italiani poco informati

Disinformazione sui tumori cervico-facciali. Pochi italiani conoscono i tumori cervico-facciali, che possono insorgere nelle cellule epiteliali di bocca, lingua, gengive, faringe, laringe, naso, seni paranasali e ghiandole salivari.  Per questo la Fialpo, la Federazione Italiana delle Associazioni di Laringectomizzati e Pazienti Oncologici, in occasione della I Giornata dell’informazione sui tumori della testa e del collo che si è celebrata lo scorso weekend ha lanciato la campagna di sensibilizzazione dal titolo “Usa la testa”. Secondo un’indagine condotta dalla European Head and Neck Cancer Society grazie al contributo della Fondazione Cesare Serono, è emerso che 3 italiani su 5 non conoscono il termine “tumore della testa e del collo” e l’84% degli intervistati considera erroneamente il cervello come una delle parti del corpo che possano essere colpite da questa malattia. Il risultato è che l’80 % dei pazienti arriva alla diagnosi con la malattia in stadio avanzato.

Sintomi e cause. Presso gli stand allestiti in alcune piazze italiane, i cittadini hanno potuto incontrare medici specialisti o partecipare ad iniziative di informazione, per conoscere meglio questi tumori, che occupano oggi il sesto posto per diffusione nel mondo tra le patologie oncologiche e che causano 640 mila nuovi casi ogni anno nel mondo (12 mila in Italia), prevalentemente uomini. Tra i fattori di rischio: fumo, alcool, consumo di droghe, papillomavirus. I sintomi più diffusi invece sono ulcere in bocca, debolezza, anoressia e dimagrimento, emissione di sangue dalla bocca o dalle vie respiratorie, mal d’orecchie, deglutizione dolorosa, comparsa di gonfiore nella regione del collo.

Adriana Ruggeri