Cuba accoglie Caravaggio e i suoi capolavori

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:16

Con un’accoglienza speciale, Cuba ha salutato l’arrivo del “Narciso” e di 12 dipinti caravaggeschi sul proprio suolo. Poliziotti armati e autoblindate hanno, infatti, accolto i preziosi giunti sabato scorso da Roma al Museo Nazionale di Belle Arti de L’Avana, dove rimarranno fino al 27 novembre per la mostra “Caravaggio a Cuba”.

Collaborazione artistica – Un evento atteso con trepidazione da circa 60-70 mila persone, come ha annunciato la direttrice del museo, Moraima Clavijo che ha definito l’iniziativa un grande evento che rinsalda la collaborazione con l’Italia che  ha consentito di accogliere nell’istituzione cubana non solo il Caravaggio ma l’intera collezione concepita appositamente per Cuba.
«Siamo molto onorati di ospitare queste opere – ha dichiarato la direttrice – e siamo sicuri che questa mostra avrà un grande successo non solo per la popolazione dell’Avana ma di tutta Cuba. Dobbiamo solo aprire le porte e fare entrare il pubblico che sta aspettando – ha concluso la Clavijo che si è lasciato sfuggire un desiderio – dopo Caravaggio mi piacerebbe ospitare un’opera di Raffaello».

Progetti futuri – Fiducioso in tal senso il sottosegretario ai Beni culturali, Riccardo Villari, a Cuba per l’inaugurazione della mostra prevista per venerdì: «Perché no? – ha replicato – credo che noi siamo solo dei custodi delle opere d’arte e quindi sia giusto permettere la loro più ampia fruizione. Soprattutto in un paese in evoluzione come Cuba dove la cultura e l’arte rendono possibile accompagnare il momento di cambiamento e di sviluppo che  la nazione sta vivendo». E per quanto riguarda i progetti futuri, Villari ha anticipato: «Nel 2013 Cuba potrebbe partecipare al Forum della Cultura di Napoli, una collaborazione culturale importante dalla quale anche il nostro Paese potrebbe trarre i suoi benefici basti pensare che ogni anno vengono a Cuba circa due milioni di turisti».

Valentina De Simone