Iniziata la corsa italiana agli Oscar 2012

Oscar miglior film straniero. L’Italia cala i suoi assi per gli Oscar verrebbe da dire. Sono state infatti selezionate le otto pellicole che si contenderanno l’ambita nomination nazionale per rappresentare l’Italia agli Oscar 2012 nella catogoria di miglior film straniero. Come ogni anno la scelta si annuncia controversa e foriera di polemiche. In particolare la commissione composta da Marco Bellocchio, Martha Capello, Tilde Corsi, Francesca Cima,Paola Corvino, Luca Guadagnino, Valerio De Paolis, Niccolò Vivarelli, dovrà decidere tra la pellicola più meritevole in senso artistico e quella che ha più possibilità di colpire i gusti dell’Accademy. Le due cose infatti, non sempre vanno a braccetto, e spesso film molto amati in patria non riescono poi a far breccia all’estero. Pensiamo ad esempio all’anno scorso, quando a rappresentare l’Italia fu chiamato il film di Paolo Virzì La prima cosa bella, che aveva sì fatto incetta di premi e di consensi da parte di critica e pubblico qui da noi, ma poi alla prova dei fatti si rivelò non avere le caratteristiche giuste per entrare nella cinquina delle nomination.

Nanni Moretti, Mario Martone. Anche quest’anno la scelta si rivelerà alquanto difficile, in particolare sembra che la corsa sarà caratterizzata da un testa a testa tra le pellicole di Nanni Moretti, Habemus Papam, e di Mario Martone, Noi Credevamo. A far da terzo incomodo Emanuele Crialese col suo Terraferma, di recente premiato alla mostra del cinema di Venezia. Gli altri film in corsa sono Corpo Celeste, Nessuno mi può giudicare, Tatanka e infine il Vallanzasca targato Michele Placido e Kim Rossi Stuart. Il 28 Settembre conosceremo il prescelto. Ricordiamo infine che l’ultima volta che l’Italia è riuscita ad entrare nella cinquina dei migliori è stato nel 2005 con il film di Cristina Comencina La Bestia nel cuore, mentre per la vittoria bisogna risalire alla magica notte del 21 Marzo 1999 quando La vita è bella di Roberto Benigni si portò a casa ben tre statuette (Miglior film straniero, miglior colonna sonora, e miglior attore protagonista, andato allo stesso Benigni). Riusciremo quest’anno a bissare questo trionfo? Per qualche settimana lasciamo la domanda in sospeso, in fondo sperare non costa nulla.

Simone Ranucci.