Otto e mezzo, Antonio Di Pietro difende la candidatura del figlio

Antonio Di Pietro, ospite a Otto e mezzo. Ospite di ‘Otto e mezzo‘, ieri sera, Antonio Di Pietro. Tante le tematiche affrontate, dal referendum sulla legge elettorale al nuovo Ulivo assieme a Bersani. Sulla legge elettorale Di Pietro afferma: “Grazie alla collaborazione della società civile e di altre formazioni politiche l’obiettivo delle firme da raggiungere per il referendum sulla legge elettoralre sarà conseguito”. “Qualunque legge si farà dopo – ha aggiunto – dovrà essere per il sistema bipolare e maggioritario. Quello che contesto con termini forti e forse non azzeccati è che non posso accettare che una terza formazione (ossia l’Udc, ndr) stia da una parte e dall’altra“.

In difesa del figlio. Il figlio di Antonio Di Pietro, Cristiano, ha deciso di candidarsi, con l’Idv,  alle elezioni regionali in Molise. Non si sono fatte attendere le critiche dal centro destra e durante il programma parte la difesa: “Mio figlio? Non è colpa sua se porta il mio nome.  Da dieci anni mio figlio Cristiano fa politica, non è nato ieri, ha quasi 40 anni, fa il poliziotto da 20, ha 3 figli e da dieci anni lavora in Idv. E’ già stato eletto consigliere comunale“. “Non ci deve essere nessun vantaggio per il figlio di papà – continua il leader di Idv – ma neanche chiedergli di cambiare nome. Cristiano verrà valutato per quel che ha fatto e sa fare, giudicarlo per il padre è sbagliato, non è colpa sua se è nato col nome di Di Pietro“.
Il programma condotto da Lilli Gruber, ieri ha fatto registrare il 7,54% di share media con oltre 2,1 milioni di telespettatori(2.105.543) e oltre 4,3 milioni di contatti (4.331.318). Ospiti di stasera, il sottosegretario alla Giustizia Maria Elisabetta Casellati e il giornalista dell’Espresso Lirio Abbate. L’appuntamento è sempre per le 20,30, su La7.

G. T.