Rai, il Tg1 difende il premier. Nuova bufera. Ma è flop di ascolti

Roma – Nuova bufera in casa Rai dopo l’editoriale di Minzolini sui guai giudiziari del premier. Ma gli ascolti calano ancora. E’ allarme in Rai.

L’editoriale del direttore – Contro i nuovi guai giudiziari del premier, contro la richiesta di dimissioni dell’opposizione, contro le imbarazzanti intercettazioni telefoniche, ancora una volta scende in campo il direttore del Tg1, Augusto Minzolini. E in Rai scoppia una nuova polemica.
Perché Berlusconi non debba dimettersi infatti, lo ha spiegato ieri sera Minzolini nel suo editoriale: “Perché il premier dovrebbe farsi da parte ora che non c’è stata alcuna scissione nella maggioranza, una maggioranza che ha il merito di aver varato manovra di dimensioni gigantesche per salvare il paese?“, ha chiesto.
In fondo ci sarebbe un’unica ragione per disfarsi di questo governo: proprio il diktat della magistratura che non lo vuole e il giudizio della grande stampa a cui non è mai piaciuto. Considerazioni ragionevoli per alcuni ma a mio avviso per nulla convincenti e che hanno ben poco a che fare con le regole della democrazia. Anche perché, con l’opposizione alle prese con i suoi problemi, non si vede all’orizzonte una maggioranza alternativa che possa varare qualsiasi manovra in una situazione di emergenza. E questa è una considerazione razionale di non poco conto“.

Le polemiche – Dai vertici Rai fanno sapere che: “Fermo restando il diritto di ogni direttore di fare editoriali o commenti, magari senza eccedere in termini di frequenza, l’opinione espressa stasera dal direttore del Tg1 Augusto Minzolini è strettamente personale e non impegna in alcun modo la Rai“. Con queste parole il presidente Paolo Garimberti ha cercato di spiegare la situazione.
Più polemica l’Iitalia dei Valori: “Con la direzione di Minzolini il Tg1 è diventato la dependance dell’ufficio legale del premier. Tutto ciò in spregio alla funzione del servizio pubblico, dei cittadini che pagano il canone e del dovere di cronaca che dovrebbe seguire ogni buon giornalista. Il direttorissimo si comporta come un deputato del Pdl più che come un cronista“.

Il Tg1 e l’ennesimo flop – Emergenza ascolti ancora una volta in casa Raiuno. Mentre andava in onda l’editoriale del direttore infatti, i telespettatori hanno cambiato canale, facendo registrare un nuovo flop del Tg1 scavalcato per l’ennesima volta da Mediaset.
Da tempo chiediamo al direttore di invertire la rotta: recuperare credibilita’, dare tutte le notizie, rispettare tutte le voci della societa’, fare un giornale autorevole e completo. Invece anche l’ultimo editoriale sulle intercettazioni, da cui anche il presidente garimberti ha preso le distanze, dimostra che schierare cosi’ apertamente il giornale su posizioni di parte non e’ quello che vuole il nostro pubblico. Che infatti ci sta inesorabilmente abbandonando, con grave danno anche per l’azienda in un momento economico molto delicato”, hanno fatto sapere preoccupati i vertici dell’azienda.

Matteo Oliviero