Ballarò: mistero sulla telefonata di Berlusconi e Floris archivia il caso

La telefonata di Berlusconi – Le regole parlavano chiaro: Giovanni Floris aveva deciso di non accettare più telefonate da Palazzo Grazioli, preferendo il confronto diretto in studio. Ma ieri, dato il “momento molto difficile”, ha deciso di chiudere un occhio e consentire al Premier di intervenire in trasmissione telefonicamente. “Allora Presidente, noi le dovremmo fare alcune domande, se è disponibile a rispondere. Se però non le accetta e se non risponde in maniera breve, faccio io una figura terribile: insomma metto la mia fiducia sul titolo Berlusconi“. Così Floris, dopodiché silenzio.

Secondo round – Forse il preambolo e le “condizioni” per un intervento sereno avevano dissuaso il Premier, e il primo tentativo di un pacifico confronto si è concluso tra le risatine dei presenti, conduttore compreso. O forse era semplicemente caduta la linea e nel frattempo B. si stava preparando per il “secondo round”. Ed ecco che, dopo qualche minuto, Floris si appresta nuovamente ad accoglierlo: “Allora Presidente, nel darle il benvenuto, le chiedo se vuole rispondere magari in maniera abbastanza concisa alle domande che tanti qui vorrebbero farle”. Anche questa volta però al “buonasera” del conduttore seguono soltanto imbarazzanti secondi di silenzio. Eppure la redazione conferma che era in linea. Mistero…

Fine della gag – Un sorriso e una battuta tanto ironica quanto prevedibile, e Floris ha messo fine alla gag (involontaria), tornando dai suoi ospiti nella più totale indifferenza. C’è chi pensa che il Premier abbia riattaccato, altri che abbia avuto paura. Il caso per il momento è archiviato, o forse è solo rimandato a martedì prossimo.

C.T.