E lo sposo disse “No, mi tradisce col testimone”

Sposo tradito – Siamo a Monopoli, nella Basilica Maria Santissima della Madia. L’occasione, celebrare il matrimonio di due giovani ragazzi, per il quale si sono radunate le famiglie bene della città. Arrivati al fatidico momento, quello in cui alla domanda del prete i fidanzati dovrebbero rispondere sì, colpo di scena. Lo sposo dice no. Verrebbe da citare una celebre canzone di De Gregori: “Ma io non ci sto più, gridò lo sposo e poi…tutti pensarono dietro i cappelli, lo sposo è impazzito, oppure ha bevuto..“. Niente di tutto ciò, ribadisce con calma e sangue freddo il giovane. In Chiesa è sceso il silenzio, la musica si è fermata. Il sacerdote, don Vincenzo, ha voluto sapere: «Figliolo, posso chiederti il motivo di questa drastica decisione?». A quel punto, rivolgendosi ad amici e parenti, lo sposo ha risposto: “Chiedetelo alla sposa e al suo testimone, il perchè di questa scelta”. 

Ricevimento dimezzato – Dopo il fatidico no, tutti a festeggiare. Lo sposo, per non perdere anche la caparra, ha invitato in un ricevimento dimezzato i propri parenti e amici a festeggiare il ritorno al celibato. Ora a Monopoli  sono arrivati gli inviati di tutte le trasmissioni di gossip della televisione italiana, ma il sacerdote Don Vincenzo, smentisce categoricamente la notizia. A parlare è  la perpetua della cattedrale: “A me risulta che sia vero. Sono il figlio di un benzinaio e una estetista“. Ma per il momento lo sposo tradito e la mancata moglie lasciata sull’altare non si fanno vedere e non rilasciano dichiarazioni.

Silvia Aresi